C?è curiosità al muretto box di Vairano per questo entusiasmante confronto. Chi la spunterà sul giro secco tra Jaguar XKR-S e Maserati GranTurismo S, 16 cilindri e 856 cavalli in due?

Scuola inglese (e, da non molto, proprietà indiana) e scuola italiana a confronto, dunque, a cominciare dal prezzo: 119.301 euro per la prima, 129.672 euro per l?altra. Con una significativa differenza: l?XKR-S è un oggetto speciale, a tiratura limitata. Duecento esemplari per l?Europa, di cui solo dieci per l?Italia, già venduti; un?auto offerta in pacchetto rigido, nel solo colore Ultimate Black metallizzato e in allestimento top: insomma, un pezzo da cultori. Un confronto stuzzicante con la Maserati che, invece, si può e si deve personalizzare, grazie alle sue tinte speciali e ai materiali esclusivi. Entrambe sfoggiano un look grintoso, con un effetto racing dato da appendici e spoiler, cerchi di lega da 20", pinze freno verniciate, loghi e finiture interne.

L?abitacolo della Jaguar t?accoglie con la sua profusione di pelle nera con cuciture a contrasto. Ambiente raffinato, hi-tech, forse solo un po? freddino. Ottima la qualità dei materiali e attenzione per chi sta a bordo. Abbondante lo spazio davanti, quasi virtuale dietro, più per borse che per bambini. In compenso c?è un bagagliaio vero, con tanto di portellone. Da parte sua, la GranTurismo S è appariscente: sa come esaltare l?ego. All?interno offre sfarzo, materiali pregiati, montaggio curato ed è comoda per quattro, anche in viaggio. L?atmosfera è calda, rétro, ma con qualche peccatuccio. L?avevamo già notato nella prova della GranTurismo dell?ottobre 2007 (alcuni componenti non nobili). Peccatucci rimasti, anche se poi questa S sa prenderti per la gola.

Sotto, infatti, è un?altra cosa: motore V8 ora di 4.7 litri e 440 CV, analogo a quello dell?Alfa 8C, freni speciali, assetto dedicato. Riuscito lo sterzo, pur con qualche imprecisione al centro. È la Maserati di serie più veloce di sempre. E qui, signori, giù il cappello. E non è per i 295,1 orari effettivi rilevati, per lo 0-100 in 4,9 secondi (la Jaguar ha staccato 280 orari e 5,4 secondi) ma per la sua... universalità. Con quel sound, in Sport, che fa venire i brividi. Il V8 inizia a spingere prepotente sin dai 2500 giri. A 5000 giri si cambia emisfero e tira fuori tutto ciò che ha fino a 7000 giri, addirittura 7600. A quel punto, la tua scala di sensazioni è già andata a farsi benedire. Per sfruttare il tutto ci voleva un bel cambio elettroattuato: detto, fatto. Via l?automatico dal tunnel ed ecco due bei paddle solidali al piantone dello sterzo, così lunghi che in curva li azioni con un dito. Non è veloce come il cambio Ferrari, ma è l?ideale per la S.

E siamo alla Jaguar. Mano sul pulsante rosso dell?accensione. Una leggera pressione e il V8 di 4.2 litri prende vita. Pronti? Cambio in Drive e via. Buono l?isolamento acustico, solo gli enormi pneumatici si fanno un po? sentire. Viaggiando tra i 2000 e i 3000 giri, sembri già un marziano per i comuni mortali. Quando poi serve spunto, preparati all?effetto catapulta: la risposta è semplicemente fulminea, grazie al compressore che regala una coppia da brivido già a 2500 giri. L?ago del contagiri sale, sale ancora, con un sound che si trasforma, grazie allo scarico attivo, lambendo i 6500 giri. All?anagrafe della potenza fanno 416 CV: e forse se ne poteva aggiungere qualcuno. Anche il cambio automatico è una bella conferma: un sei marce veloce e graduale, che non delude mai su strada, ma mostra i suoi limiti nell?uso più sportivo. Come feeling di guida si è fatto un passo avanti rispetto alla già valida XKR (provata da noi nel marzo 2007): merito di un nuovo assetto, nuovi ammortizzatori e di una differente taratura delle sospensioni elettroniche Cats; e anche lo sterzo, ora, è più diretto. Insomma, l?XKR-S sa ripagarti in tanti modi.

Il risultato, alla fine, è tutt'altro che scontato: 1'21"008 per la GranTurismo, 1'21"414 per la XKR-S. Poco più di quattro decimi di distacco. Emozioni assicurate, quindi, indipendentemente da quella che potrebbe essere la vostra scelta.