Sul numero di settembre La prova della Jeep Renegade

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Sul numero di settembre
La prova della Jeep Renegade
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Sarà pure "born to be wild" come la presenta la Casa, nata per saziare gli spiriti selvaggi e papparsi l’off-road; eppure, di tutte le Jeep, la piccola Renegade è quella che più si presta a essere utilizzata anche in città. Che poi, a ben vedere, può essere persino più brutale, insidiosa e feroce di un deserto o di una sierra. I tanti esemplari che si vedono ogni giorno per le strade - e i più affidabili dati di vendita, pronti a descrivere un’autentica best seller - sono la riprova di un Dna che non trascura l’impiego quotidiano. Anzi, metropolitano.

2018-Jeep-Renegade-1

Aria nuova dentro il cofano. Sulla scorta di queste premesse (e pure in tempi di guerra al diesel, condotta proprio e soprattutto dai sindaci), il restyling della Renegade segna un passo importante, per il costruttore americano nello specifico e per l’intero gruppo FCA in generale: già, perché con il Model year 2019, la Suv made in Melfi tiene a battesimo due turbobenzina inediti, a uso e consumo della Jeep e, prossimamente, di modelli di altri brand. Una piccola rivoluzione che ha il volto del tre cilindri mille da 120 CV e del quattro cilindri di 1.3 litri da 150 CV (declinato anche nella variante da 180 CV), pronti a chiudere l’epoca dei millequattro MultiAir. La prova completa è sul numero di settembre di Quattroruote.

DAVIDE LOCK

Curioso di sapere come va. Confermo la praticità assoluta della macchina un pò ovunque. Se avessero avuto la mano un pò più pesante per quanto riguarda la plancia non sarebbe stato male.. il design Fiat degli interni è un pò da arresto. Però è tutto a portata di mano e comodo. Spero vivamente abbiano modificato la plafoniera inutilmente larghissima e che toglie spazio all'aletta parasole: se orientata di lato protegge giusto un nano che guida col sedile accanto al radiatore

COMMENTI

  • Curioso di sapere come va. Confermo la praticità assoluta della macchina un pò ovunque. Se avessero avuto la mano un pò più pesante per quanto riguarda la plancia non sarebbe stato male.. il design Fiat degli interni è un pò da arresto. Però è tutto a portata di mano e comodo. Spero vivamente abbiano modificato la plafoniera inutilmente larghissima e che toglie spazio all'aletta parasole: se orientata di lato protegge giusto un nano che guida col sedile accanto al radiatore
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