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Maserati LevanteI collaudi proseguono in Germania

 

Dopo le prime sgambate in terra italica, immortalate a fine agosto, la Maserati Levante torna su strada, naturalmente sotto forma di prototipo. L'ultimo incontro con la Suv del Tridente è avvenuto in Germania, e anche in questa circostanza l'aspetto dei muletti è quello "primitivo" delle prime fasi dei test.

Niente di nuovo nell'estetica. La vettura sorpresa su strada in quest'occasione si presenta ancora come una Ghibli rialzata, con un'evidente gobba sul tetto. Nessun particolare della carrozzeria definitiva è ancora visibile: il lavoro, per il momento si concentra sulla piattaforma e sulla trazione integrale Q4, unica alternativa disponibile nella gamma del modello.

Tre benzina e tre diesel. La Maserati Levante verrà proposta con tre motori a benzina: oltre ai 3.0 V6 biturbo da 350 e 425 CV, ci sarà al vertice dell'offerta il 3.8 V8 biturbo in un nuovo powerstep da ben 560 CV. Tre anche i diesel: il 3.0 V6 sarà disponibile nelle varianti da 250 e 275 CV, oltre che in quella biturbo da 340 CV.

Made in Mirafiori. La produzione della Suv Maserati, secondo i piani presentati dalla dirigenza, partirà entro la fine del 2015 nella fabbrica di Mirafiori, che ha beneficiato di un investimento di un miliardo di euro per la preparazione delle strutture. Un paio di settimane fa, i sindacati firmatari degli accordi con la Fiat hanno visitato per la prima volta le linee, dove sono in corso i lavori di adeguamento.

Il riassorbimento degli addetti. Oggi a Mirafiori ci sono ancora centinaia di dipendenti in cassa integrazione, ma con l'arrivo della Levante (e poi, forse, con quello della sua sorella a marchio Alfa Romeo) partirà il processo di riassorbimento della forza lavoro ancora assegnata all'impianto: una parte degli addetti, come deciso a giugno, è stata trasferita sulle linee di Grugliasco, per sostenere l'incremento della produzione di Ghibli e Quattroporte.

Fabio Sciarra