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FCA BankCosa cambia per gli automobilisti

 

Finanziamenti più convenienti, con tassi favorevoli per la clientela. E una provvista di liquidità senza strappi per dealer e distributori. Con FCA Bank, il gruppo guidato da Sergio Marchionne punta a realizzare questo doppio obiettivo, trasformando Fga Capital, la “vecchia” joint venture paritetica (50% ciascuno) con il colosso francese Credit Agricole, in un nuovo soggetto bancario. Quattroruote aveva anticipato il nome della banca e le modalità di realizzazione del progetto nel numero dello scorso agosto, sulla base di una modifica al nuovo statuto di FCA che apriva la strada alla creazione di un soggetto creditizio.

Il vantaggio immediato è che con la “banca fatta in casa”, FCA potrà accedere direttamente alle operazioni di rifinanziamento del sistema effettuate dalla Banca centrale europea, i cosiddetti Tltro (prestiti a lungo termine a target) che potrebbero complessivamente erogare al sistema circa mille miliardi di euro nei prossimi anni. All’ultima tranche, quella di dicembre, le banche italiane hanno ricevuto circa 26 miliardi. Mentre in precedenza (quando le aste Bce non avevano target e si chiamavano Ltro) si erano assicurate circa 250 miliardi. Con queste operazioni, già sfruttate dalle altre banche "automotive" (come quelle di Volkswagen, PSA o Renault), si può ottenere liquidità a tassi super convenienti (lo 0,15% su quattro anni) e più bassi di quelli di mercato. Questa opportunità dovrebbe tradursi in condizioni migliori per i finanziamenti alla clientela, quanto a “peso” della rata e facilità di accesso ai prestiti finalizzati. Negli ultimi mesi l’offensiva di FCA sul fronte del credito ha visto anche, in funzione dell’Expo 2015, un accordo con la big italiana Intesa Sanpaolo. La nascita di FCA Bank, si legge in una nota della Casa automobilistica, “costituisce un punto d’arrivo nella naturale evoluzione del percorso iniziato 90 anni fa, con la nascita nel 1925 a Torino di Sava (Società anonima vendita automobili), prima società finanziaria concepita per aiutare le famiglie italiane nell’acquisto di un’automobile”. FCA Bank consente “di esprimere un’immagine di maggiore solidità nei confronti degli investitori internazionali, cogliendo con maggiore efficacia le opportunità di diversificazione delle fonti di finanziamento, migliorando ulteriormente l’offerta ai propri clienti rispetto a oggi”. La nuova società, conclude la nota, “proseguirà nel supporto alla vendita di autovetture e di veicoli commerciali di numerosi marchi, primi fra tutti quelli di Fiat Chrysler Automobiles, attraverso la gestione di attività di finanziamento alla clientela finale e alla rete dei concessionari, nonché con la promozione di soluzioni assicurative e di attività di locazione di lunga durata delle flotte di autoveicoli”.

Fabio De Rossi