Fiat 500L
Foto e dati ufficiali [video]

Pubblicata il 02/02/2012 | tag: Fiat, Fiat 500L, Salone di Ginevra, Fiat L0



Fiat 500L Già sul numero di dicembre, Quattroruote aveva ricostruito le forme definitive della Fiat 500L.
Fiat 500L La 500L sul numero di gennaio di Quattroruote.

Dopo mesi di indiscrezioni, finalmente le prime informazioni ufficiali - e le prime due immagini - della Fiat 500L, che Quattroruote vi aveva anticipato nel dettaglio e con largo anticipo già a fine novembre, come potete vedere dalle immagini qui a lato. La nuova monovolume, che inizialmente avevamo chiamato Ellezero dal nome di progetto, sarà presentata al Salone di Ginevra, che apre alla stampa il 6 marzo, e andrà in vendita nell'ultimo trimestre dell'anno, vale a dire fra ottobre e dicembre.

Quattro metri e 14. Il nuovo modello raccoglie l'eredità della Idea e della Multipla, ma ha uno stile che l'avvicina molto a un altro modello della Casa torinese, la 500, da cui non a caso prende il nome, che sta per "500 large". Ha cinque posti, è lunga 4,14 metri, larga 1,78 e alta 1,66: sono grosso modo le dimensioni della Mini Countryman e della Nissan Juke. Inizialmente, la 500L si potrà acquistare con due motori a benzina (TwinAir e 1.4 litri) e un turbodiesel (1.3 Multijet II).

Made in Serbia. La 500L sarà prodotta nello stabilimento Fiat di Kragujevac, in Serbia. Noi ci eravamo andati lo scorso autunno per seguire le tracce del nuovo, segretissimo modello, di cui avevamo anticipato le forme sul numero di dicembre. A gennaio, poi, l'avevamo inserita fra i 10 modelli da non perdere nel 2012.

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458 commenti



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    Andrea Ferdinand | Torino
    10 febbraio 2012 alle 19:42

    Bella linea,sembra la C3 Picasso con i fari diversi e qualche cromatura in più...a meta' tra una cineseria e una citroen complimentoni ai designer

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    Pinko Palllino | Marina grande di capri
    11 febbraio 2012 alle 08:51

    volevo dire atutti gli esterofili che pensano di far dispetto a fiat non acquistandola che il dispwetto lo fanno a se stessi sopratutto quando poi si comprano aborti del genere renauilt o company

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    Stefano Bosio | Peia
    12 febbraio 2012 alle 18:04

    La 500L fa capire che Fiat c' è, anche se purtroppo insegue piuttosto che creare (la simiglianza con la Coutryman è clamorosa) Per i motori va bene il twin, ma manca un 3 cilindri che copra le potenze dagli 85 ai 140 cv, oggi svolto dal noto 1400 bialbero, buono, ma troppo pesante, ingombrante, costoso e meno efficiente se paragonato ai nuovi 3 cilindri. Il nome? F(th)reeAir. Non male vero?

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    Stefano Bosio | Peia
    13 febbraio 2012 alle 21:35

    Il fatto poi che sia made in Serbia deve farci riflettere; Fiat è un impresa che persegue il profitto ne più ne meno di qualunque altra; se non investe in Italia è perchè non le conviene. Se in Francia e Germania non delocalizzano (del tutto) è perchè lì gli stabilimenti hanno un alto livello di produttività ed efficienza; quando anche in Italia sapremo fare altrettanto, forse anche Fiat tornerà.

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    Carlo Verlini | Reggio emilia
    15 febbraio 2012 alle 16:19

    Francia e Germania(soprattutto) paga molto meglio gli operai, la Fiat (come sempre) ha solo un obiettivo, guadagnare e spendere il meno possibile, fin tanto che aveva aiuti dallo stato tutto ok, poi appena finita la pacchia ha pensato bene di guardarsi intorno. p.s. Se le auto son brutte e le rinnovi con ritardo per non parlare dei materiali, mi dici cosa c'entrano gli operai e la produttività?

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    Mat Tiede | Grosseto
    20 febbraio 2012 alle 11:15

    C'entra. In G sono anni che non scioperano! E sì, guadagnano di +, ma del netto in Germania devi ancora pagare la cassa malattia, la previdenza e varie assicurazioni. lo spendibile è quasi come qui.E solo p.es. il pane costa non meno di 3-4 €/kg! Non credete a tutto quello che scrivono i giornalisti. fiat e vw sono uguali, vogliono guadagnare e non fare beneficenza! e in g sono + produttivi...

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    Mat Tiede | Grosseto
    20 febbraio 2012 alle 11:19

    dimenticavo: in G non trovi una sola persona che oserebbe parlare male delle ditte tedesche - anche se i prodotti magari sono paragonabili o a volte peggio di esteri, preferiscono comprare tedesco - le ditte pagano le tasse, danno impiego (anche se delocalizzate all'estero) e sono motivo di fierezza. il tedesco al contrario degli italiani non sputa nel piatto dal quale mangia. imparate da loro!

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    Carlo Verlini | Reggio emilia
    20 febbraio 2012 alle 14:33

    Caro Mat non sono un tifoso della Germania o di qualche altro paese straniero, il riferimento è se sia giustificabile produrre in massa fuori dai confini Nazionali, se si si ritiene l'operaio tedesco migliore di quello italiano allora permettimi di dire che anche gli imprenditori nonchè i politici di quel paese sono migliori , anche in Serbia gli operai sono migliori degli italiani?

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    Carlo Verlini | Reggio emilia
    20 febbraio 2012 alle 14:39

    I prezzi al consumo in Germania sono mediamente come nel Nord Italia (il pane cost 3-4 euro al kg in padania), vedere statistiche e chiedere a chi ci vive, scioperi? non mi sembra che gli ultimi anni siano stati i più "focosi", anni '70 e '80 molto di più e la fiat andava molto meglio...negli anni '80 il gruppo fiat andava benissimo....ah già...c'era Ghidella....

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    Carlo Verlini | Reggio emilia
    15 febbraio 2012 alle 16:09

    questa si doveva chiamare multipla!....comunque avrei eliminato il baffo cromato e le cromature ai fanalini posteriori...basta con i richiami alla 500 sennò la fiat non si riscatterà mai! La 500 se pur una simpatica riedizione è pur sempre un revival....la volkswagen non vive di solo maggiolino e la sua gamma non le somiglia affatto!