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Renault Zoe
Al volante dell'auto elettrica francese [video]

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"Le auto elettriche, ormai, non hanno più nulla a che fare con le golf car". Lo dice con sarcasmo Carlos Ghosn, l'uomo a capo dell'alleanza Renault-Nissan. Uno che sta facendo le cose maledettamente sul serio non foss'altro che per le cifre messe in gioco. E dell'"opzione elettrica" intrapresa da Ghosn parlano gli investimenti: due miliardi di euro da parte di Renault ai quali se ne aggiungono altrettanti della Nissan. Insomma, oggi molto è cambiato nell'evoluzione silenziosa: da un lato la tecnica che ha fatto importanti passi avanti, dall'altro le motivazioni diventate un po' più forti e convincenti nello spingere verso l'auto "elettrica", anche se restano ancora notevoli perplessità da parte del pubblico.

Guarda la galleria fotografica della Renault Zoe

I prezzi. Alla Renault, si affrettano a dire che la Casa è l'unico costruttore automobilistico ad aver commercializzato una gamma completa di veicoli 100% elettrici. Così, per quanto riguarda l'Italia, i modelli venduti nel 2012 sono tre (Twizy, Fluence e Kangoo) per un totale di oltre 1.800 esemplari. A questi, si aggiungerà la Zoe che arriverà verso maggio-giugno negli showroom dei concessionari italiani. È proposta in tre versioni, Life che costa 21.650 euro, Zen e Intens vendute entrambe a 23.450 euro, prezzi che, con gli eco incentivi, scendono rispettivamente a 17.350 e 18.790 euro, ai quali, però, si devono aggiungere 79 euro al mese del noleggio batteria.

L'abitacolo. Con un look un po' orientaleggiante, ti accoglie in un abitacolo tutto sommato spazioso in relazione alle dimensioni (lunghezza di 4,084 metri, passo di 2,588), confortevole (posto guida agevole grazie alle regolazioni di volante e sedile), con un allestimento ricco (comprende addirittura il pre-condizionamento per la "giusta" temperatura all'orario indicato dal conducente) e che appaga l'occhio quanto a qualità percepita. Certo, si può sempre migliorare, ma, nonostante si sia fatto abbondante uso di plastiche rigide, l'assemblaggio non dà adito a critiche. Almeno a un primo e sommario esame.

L'allestimento. Indovinato appare anche l'accostamento cromatico dei rivestimenti, mentre al centro della plancia, ben realizzata e dallo stile essenziale e razionale, si erge la console centrale. Comprende l'R-Link, il sistema che raggruppa le funzioni multimediali: navigatore, radio, telefono e streaming audio Bluetooth, musica e connettività dei lettori portatili, servizi connessi (secondo le versioni). Un sistema sofisticato, quindi. Notevole, infatti, l'"attività" del TomTom che, tra l'altro, visualizza, in un cerchio, il raggio di autonomia del veicolo nonché l'ubicazione delle colonnine di ricarica. Peccato che, specie in città, perda frequentemente l'orientamento e, soprattutto, non lo recuperi, anzi fornisce indicazioni errate. Decisamente fastidioso!

Le prestazioni. La Zoe, comunque, mette in campo altre qualità. Sguscia agilmente e con rapidità nel traffico cittadino. Fluidità, elasticità e prontezza del motore elettrico, infatti, la rendono straordinariamente brillante nonostante il peso di 1.468 kg. In accelerazione poi (0-100 km/h in 13,5 s), va via come un missile e dopo i rallentamenti riprende con altrettanta prontezza, mentre in autostrada, rispettando i limiti, si toccano con facilità i 130 km/h (la Renault dichiara una velocità massima di 135 km/h). Tuttavia, per preservare l'autonomina, si può attivare la funzione Eco premendo un pulsante accanto alla corta leva del cambio. Questa funzione riduce le "prestazioni" del climatizzatore o del riscaldamento, nonché la potenza del motore. Se si necessita di una forte accelerazione, ad esempio per un sorpasso, è possibile uscire automaticamente dalla modalità Eco con un kick-down sul pedale dell'acceleratore.

L'autonomia. La piccola elettrica francese fa anche valere il buon feeling con la strada, complici lo sterzo abbastanza preciso e un assetto equilibrato che la rende agile e sufficientemente stabile in curva a spese però di una certa rigidezza generale. La Zoe offre un'autonomia omologata pari a 210 km, dato che nell'utilizzo reale, come precisa Renault, si traduce in un range di 100-150 chilometri "veri", a seconda delle condizioni meteorologiche e dello stile di guida. Tale risultato è stato ottenuto grazie al sistema Range OptimiZEr, previsto su tutta la gamma Zoe, che ha permesso di incrementare l'autonomia del veicolo del 25% circa. Il sistema comprende tre innovazioni tecniche essenziali, ciascuna delle quali contribuisce per circa un terzo all'aumento dell'autonomia di Zoe: frenata con recupero dell'energia di nuova generazione; pompa di calore e pneumatici progettati per ridurre la resistenza al rotolamento. Sono dati interessanti, ma sarà compito del nostro centro prove verificarli.

La ricarica. Già, ma quali sono le modalità di ricarica per la Zoe? Fornita con un cavo compatibile con quasi tutti i sistemi di ricarica e con potenze da 3 a 22 kW, dispone di un caricatore (Caméléon) che si adatta alla potenza disponibile sulla presa, monofase o trifase fino a 43 kW. Ci si può collegare ad apposite colonnine per ricaricare a 22 kW l'80% della batteria in 1 ora oppure decidere per la ricarica completa a 3 kW, un'operazione che richiede da 6 a 9 ore. Caméléon, tuttavia, presenta anche il vantaggio di poter eseguire ricariche con potenze variabili: ad esempio con 11 kW (circa 2 ore di ricarica) o 22 kW (80% della batteria in 1 ora di ricarica).

Colonnine domestiche. Disponibili, fra non molto, colonnine da 43 kW che, con l'ausilio di un operatore e di un cavo integrato che si collega al veicolo, in circa mezz'ora consentiranno una ricarica veloce dell'80% della batteria. Ma per Zoe c'è un'altra possibilità di ricarica, quella a domicilio. Già, con una wall box da 3 kW che utilizza la rete di casa. È, tuttavia, una soluzione che lascia perplessi. Se, infatti, da un lato consente di effettuare la ricarica essenzialmente di notte con erogazione della corrente a tariffe ridotte, dall'altro comporta dei costi aggiuntivi. Sì perché la "scatoletta" da fissare al muro si paga. Quella offerta da Schneider Electric, che comprende anche un cavo compatibile per Zoe, costa all'incirca ben 1.198 euro (Iva compresa), mentre quella dell'Enel si noleggia a un canone mensile di 72,6 euro (Iva compresa) che include anche la ricarica illimitata sia a domicilio sia nelle colonnine pubbliche.

Da Lisbona, Emanuele Sanfront

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