Auto del viaggio

Fiat 500 Cabrio

Hybrid Dolcevita

Fiat 500

Perché è nel QTour

Nel 2020, con il debutto del nuovo modello, inizialmente esclusivamente elettrico e solo da pochi mesi anche mild hybrid, la produzione di una delle automobili più iconiche della storia italiana è finalmente tornata nel nostro Paese (nello stabilimento torinese di Mirafiori). All’interno si ritrovano diversi riferimenti al capoluogo piemontese, con easter egg nella plancia e nelle porte, mentre lo stile si rifà alla sua antenata del 1957, al pari delle forme della carrozzeria. All’inconfondibile aspetto sbarazzino è abbinata un’agilità raramente riscontrabile nelle vetture moderne. Del resto, parliamo di una citycar lunga appena 363 centimetri, con un passo di 232 e uno sterzo bello reattivo. La versione Cabrio è senza dubbio la più piacevole per scorrazzare lungo le tortuose strade costiere del nostro Stivale, ma anche per godersi a tutto tondo un panorama collinare o, ancora, per ammirare dal basso gli edifici storici di un antico borgo, fra le cui vie si può sgusciare con notevole disinvoltura. Il nuovo allestimento Dolcevita, riservato proprio alla Cabrio Hybrid, si posiziona fra la versione d’accesso Icon (24.400 euro di listino, 22.450 in promozione) e la più ricca La Prima, 3.000 euro in più). Rispetto alla base costa 800 euro in più, a fronte di dettagli estetici sfiziosi come la capote di tela blu, i gusci degli specchietti cromati e i cerchi di lega da 16 pollici diamantati, oltre ai proiettori anteriori full Led.