Toyota MR2, l’erede è una certezza: 400 CV, motore centrale e trazione integrale sviluppati sulla GR Yaris
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Toyota MR2, l’erede è una certezza: 400 CV, motore centrale e trazione integrale sviluppati sulla GR Yaris

La Casa giapponese è pronta a ridare vita a un modello che ha fatto storia. Con un nuovo turbobenzina che sfida l'Euro 7

di Luca Cereda | disegni di Pratyush Rout |

Non conoscessimo Morizo, al secolo Akio Toyoda, penseremmo a uno scherzo. Come quello fatto a migliaia di appassionati in occasione del Tokyo Auto Salon. 

Breve ripasso. All'inizio di gennaio, la Gazoo Racing lancia su X un video-teaser piuttosto criptico – solo audio, niente immagini – in cui si parla di una due posti a motore centrale. Da mostrare, di lì a breve, nel tempio del tuning giapponese. La febbre sale. Il pubblico (social) scandisce a suon di post due lettere e un numero: M-R-2. E attende fiducioso il remake della mid-engine giapponese, di cui da tempo si vocifera. Quando però il Salone apre i battenti, sorpresa: Morizo si presenta invece con un camioncino della Daihatsu, l'Hijet, irrobustito da rollbar, sedili a guscio, gomme tassellate e altro ancora. In effetti, il motore montato al centro e due posti (in cabina) ci sono, ma il contenitore, per usare un eufemismo, non è esattamente ciò che il pubblico anelava. Giù le risate mentre evapora il sogno. Anzi, no. Perché una biposto sulle orme della Toyota MR2, prima o poi, tornerà: è soltanto questione di tempo. 

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