Stellantis

Tutto quello che c’è da sapere sull'operazione FCA-PSA

Via al quarto maggior costruttore al mondo. Ecco i retroscena e le prospettive del nuovo colosso (comprese quelle dei suoi marchi), tra tante certezze e qualche punto interrogativo

di Rosario Murgida |

I gruppi FCA e PSA hanno perfezionato l'operazione che crea il quarto maggior costruttore automobilistico al mondo: un colosso da quasi 9 milioni di veicoli e circa 170 miliardi di euro di ricavi.

Sono ancora tanti gli interrogativi aperti dalla pandemia, tra cui il pagamento dei dividendi e le caselle manageriali. Unica certezza è la guida affidata a Carlos Tavares, il grande tessitore dell'accordo di fusione, che riceve un bonus di 1,7 milioni di euro per aver chiuso l'affare del secolo. Premio multimilionario, invece, per Mike Manley, nuovo numero uno delle Americhe.

 La fusione alla pari, che proprio alla pari non è a causa delle regole contabili e legali internazionali, ha aperto una serie di interrogativi sul destino di marchi, prodotti e mercati. Grande è l'attenzione tra i fornitori italiani, comunque convinti, per la maggior parte, delle prospettive positive per il futuro

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