Nuovi Modelli
Gruppo Renault
Da de Meo a Provost, Renault sceglie il pragmatismo: stop al tutto elettrico, avanti con l’ibrido
Il costruttore francese rivede le strategie all'insegna della neutralità tecnologica
Luca de Meo ha tenuto il timone del gruppo Renault per un periodo relativamente breve, ma in poco più di cinque anni ha impresso una chiara impronta sulla storia recente di Boulogne-Billancourt: ha preso un costruttore sull'orlo del baratro e l'ha riportato in carreggiata in modo sorprendentemente rapido. Per il suo successore, François Provost, non sarà quindi facile dimostrare di essere all'altezza. I primi passi, però, fanno già capire quale sia la principale qualità del nuovo timoniere: il pragmatismo, virtù quantomai necessaria nell'attuale contesto operativo. Emblematico il caso di Ampere: la divisione per le elettriche è stata sostanzialmente riassorbita all'interno del gruppo, non perché sia stata una scommessa perdente, bensì perché la realtà del mercato ha richiesto un cambio di passo.