Gianfranco Pizzuto

Io, Marchionne e quella Lancia elettrica mai realizzata

L'imprenditore che fu tra i finanziatori della Fisker rivela per la prima volta il piano del 2016 per dare nuova linfa al marchio italiano (compresa la riapertura di Chivasso). E perché fu bocciato da FCA

di Rosario Murgida |

• Negli anni in cui la Tesla getta le fondamenta del proprio successo e si inizia, timidamente, a parlare di elettrificazione, Gianfranco Pizzuto, Henrik Fisker e Bernhard Köhler fondano la Fisker Automotive: una startup che punta a costruire ibride sportive da oltre 100 mila dollari.

• La società rastrella fondi, imbarca manager di lungo corso e avvia partnership per crescere, ma il progetto non decolla. Inizia, così, la ricerca di un cavaliere bianco.  

Mentre il management della Fisker guarda alla Cina, Pizzuto bussa alla porta di FCA e di Sergio Marchionne, con piani elettrici per Alfa Romeo, Maserati. E persino Lancia, per cui immagina un futuro da "Tesla italiana"...

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