Scenari

Luca Napolitano

Vi racconto la Lancia che verrà

Il ceo del marchio italiano illustra i piani che porteranno alla nascita di tre modelli in sette anni: dalla nuova Ypsilon a un’ammiraglia dallo stile particolare, fino alla reinterpretazione della Delta. E la strategia per diventare davvero premium

di Roberto Lo Vecchio | foto di Giovanni Tagini |

In questo articolo

  • Come si fa a prendere un marchio che sopravvive grazie a un solo modello, un’utilitaria, e a restituirlo all’antica gloria (oggi dimenticata dai più), legittimando così una scelta che è una scommessa, quella di averlo inserito nel cluster premium di Stellantis, assieme ad Alfa Romeo e a DS? Ne abbiamo discusso con l'amministratore delegato.
  • Una nuova Ypsilon che sarà molto diversa dalla Ypsilon di oggi, un’ammiraglia che non sarà la classica ammiraglia e una Delta che sarà… molto Delta. E poi degli interni che… Ecco come i nuovi prodotti in agenda cambieranno il volto e la percezione del marchio. Cercando di creare un’identità unica e immediatamente riconoscibile.
  • Non solo prodotto: il capo della Lancia ha in mente un nuovo profilo di cliente, più aperto alle istanze della modernità e della tutela ambientale, una diversa formula di vendita, più snella, un’espansione selezionata al di fuori dell’Italia e una qualità nel prodotto e nel servizio che si dà come punto di riferimento la Mercedes.   

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