Scenari

Il bando delle endotermiche

2026 ultimo appello

La fine dei motori a scoppio è fissata per il 2035, ma la decisione finale in realtà dipenderà da una verifica tra quattro anni. E i dubbi salgono: qualche crepa inizia ad aprirsi persino nel muro della Commissione europea

di Roberto Lo Vecchio e Rosario Murgida |
  • Tra quattro anni è in programma una verifica dello stato di avanzamento del processo di transizione verso le emissioni zero voluto dall'Unione Europea. Ma già emergono i primi scricchiolii all’interno delle istituzioni continentali.
  • Le recenti dichiarazioni del commissario europeo al Mercato interno, Thierry Breton, non solo mettono in discussione i programmi di Bruxelles, ma rappresentano anche un inedito segnale di convergenza con un settore alle prese con le pesanti conseguenze del bando alle endotermiche.
  • L’appuntamento del 2026 dovrà quindi sciogliere numerosi nodi, magari con un approccio più realistico rispetto al recente passato e, soprattutto, dovrà essere in grado di conciliare protezione dell’ambiente e istanze sociali ed economiche.

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