Scenari
La benzina è alle stelle: oggi l’auto elettrica fa davvero risparmiare?
Il rincaro dei carburanti rende le EV, finora da molti aborrite, una soluzione conveniente. Ecco che cosa dicono i dati del Centro Prove
E se tra gli italiani e l'auto elettrica scoppiasse un amore tardivo? Si sa, finora le EV non sono state in grado di contagiare larghe fasce di consumatori. Ma i fragori delle esplosioni nel Golfo Persico potrebbero cambiare qualcosa. La guerra ha già prodotto effetti consistenti sui prezzi dei carburanti (destinati a scendere lentamente anche se la tregua reggesse). Il balzo delle quotazioni petrolifere e dei prodotti raffinati, in scia alle conseguenze della chiusura dello Stretto di Hormuz, ha spinto la benzina a rincarare di quasi 30 centesimi di euro e il diesel a superare i 50. Solo l'intervento del governo, con il taglio delle accise del 18 marzo, e le speranze di un accordo di pace tra Iran e Stati Uniti hanno rallentato il trend al rialzo.
Ci siamo quindi chiesti quale possa essere il riflesso dei prezzi dei carburanti sulla mobilità elettrica. Negli ultimi anni, abbiamo più volte sollevato il tema delle tariffe per la ricarica: con i prezzi bassi di benzina e diesel, infatti, il pieno alle colonnine pubbliche non è competitivo, specie senza abbonamenti (la ricarica diventa invece quasi a costo zero ricorrendo a sistemi di autoproduzione). E oggi? Vi proponiamo un confronto, utilizzando le rilevazioni del nostro Centro prove, per darvi un'idea dei possibili risparmi.