Prove su strada

MG EHS

Progresso cinese

Il celebre marchio britannico rinasce in Cina con questa plug-in che ha poco da invidiare ai modelli occidentali, per prestazioni, finiture e comportamento stradale. Qualcosa da migliorare comunque c'è: la resistenza dei freni

di Roberto Boni | foto di Massimiliano Serra |

Prima o poi doveva succedere: guidare un'automobile made in China senza avvertire forte e chiaro il divario con i prodotti delle Case europee, statunitensi, giapponesi e coreane. La MG EHS oggetto di questo test è infatti il primo modello di un costruttore cinese a passare sotto l'esame del nostro Centro prove mostrando prestazioni, comportamento stradale, confort e finiture sostanzialmente in linea (e per certi aspetti pure migliori) con quelli delle crossover dei costruttori di primo piano.

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