Prove su strada

Opel Mokka

Tutto un altro carattere

Il cambio di registro è netto. Fuori, con un look che inaugura il nuovo corso stilistico del marchio. Dentro, con tanta virtualità (e qualche centimetro in meno). Gradevole l'abbinamento tra l'1.2 turbobenzina da 130 CV e il cambio automatico, rigido l'assetto

di Andrea Rapelli | foto di Massimiliano Serra |

A parte qualche eccezione (GT e Manta, ma anche Calibra, Omega Lotus e Speedster), nella sua lunga storia la Opel ha sempre preferito l'essere all'apparire. Negli anni, il Blitz si è fatto la fama – strameritata, peraltro – di marchio razionale, attento soprattutto alla robustezza e all'affidabilità più che alla semplice ricerca dell'originalità fine a sé stessa. Stavolta, però, si apre tutto un altro capitolo. 

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