Prove su strada

Volkswagen Caddy

Voglia di libertà (a pieno carico) - VIDEO

La multispazio di Wolfsburg sposa per la prima volta la piattaforma Mqb e può avere tutti gli Adas e l’infotainment di una Golf. Con il duemila turbodiesel, percorre ben 17,6 km/litro e offre un sacco di spazio. Ci abbiamo caricato di tutto, dalle bici ai surf. E siamo partiti per una lunga prova-viaggio

di Lorenzo Facchinetti |

In un periodo storico come questo, costellato di incertezze e limitazioni della libertà, una vettura come la Volkswagen Caddy è una boccata d'aria fresca. Sto parlando in termini puramente automobilistici, beninteso. E in questo senso, la Volkswagen in prova è uno di quei mezzi capace di offrire un grado di libertà in più. Un esempio? Partire per un weekend o una domenica di sport con al seguito tutto il necessario per poter svoltare la giornata all'ultimo momento, che sia per volontà propria oppure per un'ordinanza o un repentino cambio di colore. Perché lo spazio è tale, là dietro, che non occorre fare alcun tipo di selezione: mountain bike, surf, borse e zaini vari vi stanno comunque. Così, abbiamo voluto infilare di tutto sulla Caddy e partire, per apprezzarne appieno l'eclettismo. A proposito, credo che la sua genesi – e quella di tutti i suoi omologhi – sia cosa nota ai più: nasce principalmente come veicolo commerciale leggero, ma poi, aggiungendo qualche sedile, dei vetri al posto delle lamiere e alcuni accessori, diventa anche una multispazio per la vita di tutti i giorni.

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