C'è stato un periodo, tra la fine degli anni 80 e l'inizio dei 90, in cui l'attenzione del mondo automobilistico, di tutti gli addetti ai lavori, era focalizzata su un solo Paese: il Giappone. Quello da dove arrivavano le novità tecniche più eclatanti, le auto più originali, alcune addirittura fantasiose. E il Salone di Tokyo era un evento atteso tutto l'anno, a cui non si poteva mancare se si voleva assaggiare quello che, di lì a poco, sarebbe stato il futuro dell'auto. Dopo aver invaso il Nordamerica, le macchine giapponesi si stavano facendo largo anche in Europa e pure in Italia, nonostante i limiti dovuti all'embargo. Sì, forse in pochi si ricorderanno che, per preservare i costruttori europei, per anni l'importazione di automobili dal Giappone è stata soggetta a vincoli molto pesanti. Non proprio una pagina di storia limpidissima, ma quella era la realtà del tempo.

RAV4 1995

Benzina
  • PREZZO (LISTINO) 30.536*
  • MOTORE L4 benzina - 1.998 cm3
  • POTENZA 95 kW - 129 CV
  • CONSUMI Omologato 9,6 km/l
    Rilevato 8,9 km/l
    Costo 24,88 €/100 km
  • EMISSIONI CO2 Omologato 248 g/km
    Rilevato 267 g/km

RAV4 2.5 Hybrid Style

Full Hybrid
  • PREZZO (LISTINO) 45.000
  • MOTORE L4 benzina + 2 elettrici - 2.487 cm3
  • POTENZA 163 kW - 222 CV
  • CONSUMI Omologato 22,2 km/l
    Rilevato 15,6 km/l
    Costo 14,19 €/100 km
  • EMISSIONI CO2 Omologato 102 g/km
    Rilevato 153 g/km

*Note: 1) prezzo in euro rivalutato secondo l'indice Istat. Prezzo all'epoca della prova (febbraio 1995): 36.140.000 lire.

Fuori da ogni schema. La RAV4 arriva, appunto, sull'onda lunga di quel periodo magico. Nessuno aveva avuto il coraggio di proporre, fino ad allora, un oggetto con le ruote di quel tipo. Le fuoristrada erano di gran moda, soprattutto quelle del Sol Levante, ma erano scomode, pesanti e difficili da guidare. La nuova Toyota superava tutto questo e lo faceva con una formula inedita, a cui nessuno aveva pensato prima. Fuoristrada? Sì, certo, ma concepita secondo regole del tutto diverse. Era il momento di cambiare, a partire dalle dimensioni e dal design.

Passato prossimo: Toyota RAV4

Video

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Tre metri e settantuno centimetri, tanto era lunga la RAV4. Cioè, come una Panda 4x4 o una Renault Twingo: dunque, nulla a che vedere con le dimensioni attuali. Insomma, era molto piccola, ma in compenso era alta ben 1,66 metri, con le ruote di grandi dimensioni – 215/70R16 – collocate bene in vista ai quattro angoli della carrozzeria, a dare forza e carattere alla linea. Che a sua volta, per acquisire slancio, era divisa nettamente in due, con l'abitacolo – l'unica parte in tinta – che poggiava su grandi fascioni neri, quasi fosse un cappello. Seguivano un cofano di dimensioni importanti e un abitacolo tanto piccolo e raccolto, quanto molto luminoso. Una quattro posti sulla carta, con tre porte, ma che era meglio interpretare come una 2+2, anche per via del bagagliaio ridotto ai minimi termini, nonostante la ruota di scorta collocata all'esterno.

Funny car. Piacque subito, la RAV4, ispirava simpatia e una gran voglia di evadere dalla vita di tutti i giorni. Cosa che poteva garantire perché, sotto a quel vestito intrigante, nascondeva una meccanica di prim'ordine. Il quattro cilindri a benzina di due litri di cilindrata le assicurava una vivacità quasi da sportiva, mentre la trazione integrale permanente, realizzata secondo lo schema più raffinato in auge in quel momento, e cioè con tre differenziali sempre in presa, le permetteva di arrampicarsi praticamente dappertutto, aiutata in questo anche da angoli di attacco e di uscita da vera fuoristrada. In realtà, ben pochi approfittarono di quelle qualità: la RAV4 divenne in breve l'alternativa originale, à la page, delle citycar dell'epoca. Era un'auto ambita dai single e adorata dal mondo femminile.

L'anno dopo arrivò la cinque porte. La RAV4 diventava grande – si fa per dire, perché era comunque lunga poco più di quattro metri – e un po' più seria. Perdeva parte della verve iniziale, ma era in grado di soddisfare le esigenze di una giovane famiglia e questo le apriva un mercato ben più ampio. Ovviamente, fu subito un successo. 

Abitabilità

 

Quattro generazioni dopo. Quella che vedete in queste pagine è la quinta serie della RAV4, arrivata sul mercato a inizio 2019.  Come potete vedere, negli anni la Suv Toyota si è evoluta in modo radicale. Abbandonata la versione a tre porte con la terza serie del 2003, è progressivamente cresciuta fino a raggiungere i quattro metri e sessanta centimetri di lunghezza, misura che la proietta di slancio nel segmento D, cioè tra le sport utility grandi. Inoltre, dopo anni di motori a benzina e a gasolio più o meno riusciti – i giapponesi non hanno mai amato il diesel –, la RAV4 ora è proposta soltanto nella versione ibrida full, come quella della nostra prova-confronto, o tutt'al più plug-in (vedere il riquadro a destra), come quella ritratta per esigenze fotografiche in questo articolo. D'altra parte, l'ibrido moderno è nato proprio alla Toyota in quegli anni d'oro della tecnologia giapponese di cui vi parlavo all'inizio, quasi in parallelo con la progettazione della prima RAV4.

Grande, pratica e molto confortevole, questa Suv giapponese nasconde sotto la carrozzeria l'ultima e più evoluta versione dell'ibrido Toyota, che le consente di spuntare consumi record in città e medie comunque più che buone in tutte le altre situazioni. La versione plug-in aggiunge a tutto questo una mobilità in elettrico che le permette di viaggiare per oltre 60 chilometri senza dover ricorrere al motore termico o, per contro, di offrire prestazioni non comuni quando, invece, si dà fondo a tutti i cavalli, che, tra quelli erogati dal quattro cilindri a benzina e quelli sprigionati dai due motori elettrici, arrivano a un totale di ben 306.

La RAV4 è diventata un'auto particolarmente razionale, lo strumento ideale, o quasi, per andare da A a B nel modo più efficiente possibile. Del progetto originale, di quello spirito un po' anarchico, dell'idea straordinaria che ha permesso alla prima generazione di vedere la luce, non è rimasto nulla. Soltanto il nome accomuna i due modelli. D'altra parte, i tempi cambiano e le automobili si devono adeguare.

Plancia

Alla radio e al cinema

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Tecnica

1995. Diversamente dalle off-road dell'epoca, la RAV4 aveva la scocca portante, il motore trasversale e le sospensioni a ruote indipendenti: una vera rivoluzione in una categoria dove il telaio a longheroni e gli assali rigidi sembravano ancora un must inderogabile. Il motore era quello della Carina, leggermente depotenziato per migliorare la coppia ai regimi più bassi. Dotato di distribuzione a doppio albero con quattro valvole per cilindro, erogava 129 CV, quanto bastava per avere prestazioni di tutto rispetto. Il moto veniva trasmesso alle ruote attraverso un raffinato sistema a tre differenziali, con quelli anteriore e centrale presenti in un unico blocco sotto al motore, dal quale partiva l'albero di trasmissione che portava la coppia alle ruote dietro. Per migliorare la motricità, lo schema prevedeva il bloccaggio manuale del differenziale centrale.

RAV4 1995 (caratteristiche tecniche fornite dal costruttore)
Motore:
anteriore trasversale - 4 cilindri - 1.998 cm3 - Potenza 95 kW (129 CV) a 5.600 giri/min - Coppia 175 Nm a 4.600 giri/min - 4 valvole per cilindro - 2 assi a camme in testa - Alimentazione a iniezione elettronica (multipoint) - Condotti di aspirazione sdoppiati - Accensione elettronica - Catalizzatore a tre vie (direttiva CEE 91/441). Trasmissione: trazione integrale permanente con tre differenziali - Differenziale centrale bloccabile manualmente, posteriore Torsen (a richiesta) - Cambio manuale a 5 rapporti. Pneumatici: 215/70R16. Corpo vettura: 3 porte, 4 posti - Avantreno MacPherson - Retrotreno a ruote indipendenti - Freni anteriori a disco autoventilanti, posteriori a tamburo, Abs (a richiesta) - Servosterzo idraulico - Serbatoio 58 litri. Dimensioni e massa: passo 2,200 m - Lunghezza 3,705 m - Larghezza 1,695 m - Altezza 1,655 m - Massa 1.205 kg - Bagagliaio da 173 a 520 dm3.

Originalità. All'epoca, su una vettura off-road, avere il motore trasversale non era una caratteristica comune.
Separazione. Al retrotreno, la molla elicoidale e l'ammortizzatore non sono coassiali.
Non solo strada. A richiesta, la RAV4 poteva essere equipaggiata con il differenziale posteriore Torsen, capace di attuare un bloccaggio progressivo delle ruote fino al 100%. Le sospensioni anteriori erano del tipo MacPherson, mentre dietro c'era un inedito schema a bracci multipli (due trasversali, una biella obliqua e un puntone longitudinale) studiato per garantire un'eccellente stabilità su strada. D'altra parte, i bracci molto lunghi garantivano un'ampia escursione verticale delle ruote, che consentiva di avere una presa costante anche sui terreni più accidentati. Gli sbalzi ridotti della carrozzeria davano luogo a angoli di attacco (37°) e di uscita (42°) da vera fuoristrada. L'angolo di dosso, a sua volta, era di ben 30°, l'altezza minima da terra di 20,5 cm.

 

2022. L'ultima serie della RAV4 nasce sulla piattaforma Tnga (Toyota new global architecture) ed è disponibile esclusivamente in versione ibrida. Il motore è il noto 2.5 litri a benzina a ciclo Atkinson, che per l'occasione è stato rivisto sotto molteplici aspetti per migliorarne l'efficienza. I tecnici giapponesi hanno aumentato la corsa del loro quattro cilindri e incrementato il rapporto di compressione fino al valore record di 14:1. È abbinato a due macchine elettriche: la prima, da 88 kW, è dedicata al movimento dell'auto, ma può anche recuperare energia durante i rallentamenti e le frenate. La seconda, invece, carica la batteria (se necessario) e riaccende il quattro cilindri. Il rendimento particolarmente elevato di questa soluzione permette alla RAV4 di percorrere in città, suo terreno d'elezione, quasi 19 km/litro e in media oltre 15. Su questa versione AWD c'è poi un terzo motore elettrico da 40 kW, che muove direttamente le ruote posteriori. La batteria al nichel-metallo-idruro ha una capacità limitata (1,6 kWh) e, dunque, garantisce soltanto una mobilità ridotta in modalità elettrica. La trazione integrale, infine, serve essenzialmente per migliorare lo spunto e avere una maggior motricità su neve e ghiaccio, non certo per arrampicarsi su dossi e mulattiere.

RAV4 2022 (caratteristiche tecniche fornite dal costruttore)
Motore:
anteriore trasversale - 4 cilindri - 2.487 cm3 - Potenza 131 kW (178 CV) a 5.700 giri/min - Coppia 221 Nm a 3.600 giri/min - Ciclo Atkinson - 2 motori elettrici sincroni a magneti permanenti, ant. 88 kW (coppia 202 Nm), post. 40 kW (coppia 121 Nm) - Potenza max sistema 163 kW (222 CV) - Batteria al nichel-metallo-idruro da 1,6 kWh. Trasmissione: trazione integrale elettrica - Cambio aut. e-Cvt. Pneumatici: 225/60R18. Corpo vettura: 5 porte, 5 posti - Avantreno MacPherson - Retrotreno a ruote indipendenti - Ammortizzatori idraulici - Freni a disco, anteriori autoventilanti, Abs ed Esp - Servosterzo elettrico - Serbatoio carburante 55 litri. Dimensioni e massa: passo 2,690 m - Lunghezza 4,600 m - Larghezza 1,860 m - Altezza 1,690 m - Massa 1.650 kg - Bagagliaio da 580 a 1.690 dm3.

Compresso. Il rapporto di 14:1 è molto elevato e  premia l'efficienza.
Sotto ai piedi. L'accumulatore ricaricabile è spalmato sotto il pavimento della vettura.
Anche alla spina. Adesso la RAV4 è offerta anche in versione plug-in, cioè ricaricabile dall'esterno. In questo caso la batteria (agli ioni di litio), che è collocata sotto al pianale (vedere lo schema meccanico sopra), ha una capacità molto più elevata, ben 18,1 kWh, mentre il motore elettrico principale eroga 134 kW (182 CV). Lo speciale ruotismo epcicloidale che collega le due unità elettriche a quella a benzina funziona come un cambio Cvt.

 

Come ci si trovava nell'abitacolo

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L'interno era piccolo, raccolto, certamente meno fantasioso dell'esterno, ma non privo di una sua originalità…


Prestazioni

  • Velocità massima

  • Massima
1995 2022
171,700 km/h 187,200 km/h
  • Accelerazione

  • 0-60 km/h
  • 0-100 km/h
  • 0-120 km/h
  • 0-130 km/h
  • 400 metri da fermo
  • Velocità d'uscita
  • 1 chilometro da fermo
  • Velocità d'uscita
1995 2022
4,0 s 3,7 s
10,0 s 8,0 s
12,1 s 10,9 s
17,5 s 12,6 s
16,8 s 15,7 s
128,0 km/h 145,2 km/h
31,8 s 28,7 s
155,4 km/h 182,7 km/h
  • Ripresa in V (RAV4 2022 in Drive)

    (a min/max carico)
  • 70-100 km/h
  • 70-120 km/h
1995 2022
9,6 s 4,7 s
18,6 s 7,8 s
  • Frenata

  • 100 km/h
  • 130 km/h
1995 2022
43,6 m 43,1 m
73,7 m 68,5 m

AGILITÀ DI MANOVRA

  • Diametro Sterzata a destra
  • Diametro Sterzata a sinistra
1995 2022
11,0 m 11,7 m
10,6 m 11,6 m

Consumi

  • Consumi in V (RAV4 2022 in Drive)

  • 60 km/h
  • 90 km/h
  • 100 km/h
  • 120 km/h
  • 130 km/h
  • 140 km/h
1995 2022
17,1 km/litro -
12,7 km/litro 18,2 km/litro
11,4 km/litro 17,0 km/litro
9,2 km/litro 13,5 km/litro
8,3 km/litro 11,7 km/litro
7,5 km/litro 10,1 km/litro

condizioni della prova

Massa della vettura in prova: 1995 1.290 kg - 2022 1.851 kgTemperatura: 1995 4,0 °C - 2022 0 °C, Pressione atmosferica: 1995 1.019 mb - 2022 995 mb, Umidità relativa: 1995 63% - 2022 100%, Vento: 1995 0-1m/s - 2022 0,2 m/s, Peso specifico carburante: 1995 740 g/l - 2022 756 g/l


Pagella

  • Posto guida
    Posto guida

    1995: si guida in posizione rialzata, bene il sedile. Il volante, però, è leggermente disassato. 2022: ampie possibilità di regolazione.

  • Plancia e comandi
    Plancia e comandi

    1995: plancia caratterizzata da un'imponente console dove sono collocati i pulsanti secondari. 2022: i comandi sono tanti, ma disposti con cura.

  • Strumentazione
    Strumentazione

    1995: i quattro strumenti sono sempre ben leggibili. Avremmo gradito qualche indicatore in più. 2022: tante informazioni sui consumi.

  • Climatizzazione
    Climatizzazione

    1995: riscaldamento e ventilazione funzionano bene. C'è anche il ricircolo. A richiesta il condizionatore. 2022: climatizzatore automatico bizona.

  • Visibilità
    Visibilità

    1995: la posizione di guida alta e la notevole superficie vetrata rendono tutto più semplice. 2022: facilitata in manovra dalle telecamere.

  • Finitura
    Finitura

    1995: i sedili sono ben fatti e i materiali impiegati per i rivestimenti di buona qualità. 2022: offre un bell'ambiente, curato dove serve.

  • Accessori
    Accessori

    1995: il doppio tetto apribile è di serie. A richiesta: Abs, airbag e differenziale Torsen. 2022: l'allestimento base Style offre già molto.

  • Dotazione
    Dotazione

    1995: Abs, airbag, barre anti-intrusione, trazione integrale. Una dotazione notevole per l'epoca. 2022: ha tutti gli Adas che servono.

  • Abitabilità
    Abitabilità

    1995: è omologata per quattro, ma va considerata come una 2+2. Sedili dietro di fortuna. 2022: offre spazio e una buona versatilità d'uso.

  • Bagagliaio
    Bagagliaio

    1995: circa 170 litri. Se serve più spazio, non resta che reclinare uno o entrambi gli schienali. 2022: oltre 550 litri, tutti ben sfruttabili.

  • Confort
    Confort

    1995: davanti si viaggia bene, dietro molto meno. Motore rumoroso oltre i 4.000 giri/min. 2022: auto molto confortevole, sospensioni efficaci.

  • Motore
    Motore

    1995: pronto, molto vivace, il quattro cilindri sale di giri con sorprendente disinvoltura. 2022: la power unit ibrida è davvero efficiente.

  • Accelerazione
    Accelerazione

    1995: grazie al buon rapporto peso/potenza (10 kg/CV), spunta tempi quasi da sportiva. 2022: dando fondo a tutti i cavalli, lo spunto è notevole.

  • Ripresa
    Ripresa

    1995: la buona disponibilità di coppia del motore e i rapporti corti la rendono sempre pronta. 2022: riprende sempre senza difficoltà.

  • Cambio
    Cambio

    1995: rapporti ben studiati e una manovrabilità eccellente facilitata da innesti morbidi e precisi. 2022: l'e-Cvt dà il meglio nella guida "eco".

  • Sterzo
    Sterzo

    1995: leggero in città, ha buone doti di prontezza e precisione. Rende la guida piacevole. 2022: turistico, non brilla per feedback.

  • Freni
    Freni

    1995: si ferma correttamente e in spazi contenuti. Impianto ben bilanciato e resistente. 2022: frenata un po' lunga. Modulabilità migliorabile.

  • Consumo
    Consumo

    1995: la trazione integrale con ben tre differenziali sempre in presa non l'aiuta di certo. In media, si fanno 9 km/litro, con un po' di attenzione anche 10. Buona l'autonomia garantita dal serbatoio da 58 litri. 2022: il sistema ibrido dà il meglio come sempre in città, dove si percorrono in media 18,6 km/litro. Che scendono a 12,5 in autostrada.

  • Tenuta di strada
    Tenuta di strada

    1995: aggrappata all'asfalto, imposta e percorre le curve con grande precisione. 2022: comportamento omogeneo e sicuro. Rollio elevato.

  • In fuoristrada
    In fuoristrada

    1995: si muove bene anche lontano dall'asfalto, aiutata dai favorevoli angoli di attacco e di uscita. 2022: la mobilità è molto ridotta.

  • Stabilità
    Stabilità

    1995: supera le manovre d'emergenza con disinvoltura, senza scomporsi mai più di tanto. 2022: l'assetto è controllato da un valido Esp.

1995 2022

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