Dacia Duster col nuovo 1.8 full hybrid: più brio, meno rifornimenti e tanto spazio in 4,34 metri
Prove su strada

Dacia Duster

Dacia Duster col nuovo 1.8 full hybrid: più brio, meno rifornimenti e tanto spazio in 4,34 metri

Aggiorna il motore, rivolgendosi a chi bada a conti e versatilità. Perfettibili la resistenza dei freni e le qualità dinamiche

di Giovanni Lopes | foto di Lorenzo Marcinnò |

Le Sport utility, lo sappiamo, mettono sul piatto ingredienti golosi: forme imponenti, tanta versatilità e una posizione di guida rialzata per dominare la strada e rendere semplice entrare e uscire dall'abitacolo. La ricetta si fa ancora più gustosa, ed è il caso di questa Duster, quando riescono a non pesare troppo sul bilancio famigliare, sia al momento dell'acquisto sia dal benzinaio. Dei buoni consumi e della vivacità del powertrain 1.8 full hybrid da 158 cavalli (che rimpiazza l'1.6 da 141) torno a parlare fra poco, dopo un doveroso cenno a un paio di altre caratteristiche importanti della Suv romena. Anzitutto, ha dimensioni non esagerate (434 cm di lunghezza), che la collocano a cavallo fra i segmenti B e C e la rendono disinvolta nel traffico. Al tempo stesso, nei trasferimenti a lungo raggio, magari con la famiglia e i bagagli, si può contare sulla generosità in materia di spazio (nell’abitacolo come nel bagagliaio), oltre che sul buon confort offerto dalle sospensioni.

si viaggia sul morbido

 

Proprio parlando del confort devo segnalare un altro paio di aspetti. Tra quelli positivi metterei i sedili dall'imbottitura morbida (che fa il paio con l'assetto) ed è un peccato che, almeno per ora, non siano ordinabili le poltrone e il volante riscaldabili, riservati alla sorella maggiore Bigster. Curioso soprattutto perché negli altri Paesi queste dotazioni sono invece disponibili. 

L'altro aspetto da segnalare riguarda l'insonorizzazione, che non è delle più efficaci: già intorno ai 90 km/h si avvertono molto i fruscii, ai quali a velocità superiori si aggiunge la rombosità delle gomme. In città, invece, la silenziosità è buona. Di certo lo è quando il powertrain full hybrid sfrutta esclusivamente la componente elettrica da 49 cavalli, condizione che nel nostro ciclo di prova urbano si verifica per il 34% del tempo, secondo i nostri strumenti. Pure quando a spingere è l'1.8 da 109 cavalli, però, la rumorosità resta contenuta. Con un'eccezione: i riavviamenti a freddo del quattro cilindri aspirato, che assieme alla sua ruvidità si fanno sentire distintamente. Da questo punto di vista, il nuovo powertrain ha bisogno ancora di qualche affinamento, visto che il precedente 1.6 aveva una maggiore fluidità, in queste prime fasi di marcia. A mano a mano che il motore si scalda, va detto, la situazione migliora nettamente.

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