Leapmotor B10, la prova della C-SUV elettrica dal rapporto prezzo-contenuti quasi imbattibile
Prove su strada

Auto cinesi

Leapmotor B10, la prova della C-SUV elettrica dal rapporto prezzo-contenuti quasi imbattibile

Ha tante frecce al suo arco, ma deve migliorare sul fronte dell'interazione uomo- macchina

di Lorenzo Facchinetti | foto di Lorenzo Marcinnò |

Chi l'ha comprata con gli incentivi ha fatto un affare, pagandola più o meno come una Panda. Anche al netto di spintarelle, però, la Leapmotor B10 è stata capace di stimolare molti a considerare seriamente l'elettrico, proprio per il suo invitante rapporto fra prezzo e contenuti: 33.400 euro (che scendono a circa 30 mila con il contributo dei concessionari) per una accessoriatissima C-Suv da 4,5 metri di lunghezza, è una cifra con cui si fatica a portarsi a casa una termica di pari livello. Ci si augura soltanto che chi l'ha presa in considerazione sia anche predisposto ad accogliere una Bev (con box privato, per una conveniente e pratica ricarica domestica), altrimenti l'entusiasmo verrà velocemente meno. Ma al di là delle solite considerazioni sulla gestione di un'auto a batteria, in questa sede è d'obbligo concentrarsi sulle qualità, e le debolezze, di un prodotto che oggi, più di ogni altro, rende democratica e alla portata di molti questa tecnologia.

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