Prove su strada
Mazda CX-5, la SUV controcorrente
2.5 aspirato, elettrificazione leggera e tanto confort: la giapponese scansa le strade battute
Con i venti di guerra che stanno soffiando in Medio Oriente, e tutto ciò che ne consegue in termini di aumenti del prezzo dei carburanti, il periodo storico non è semplice per una Suv di 4,69 metri di lunghezza mossa da un quattro cilindri a benzina aspirato di 2.5 litri, per giunta con il cambio automatico (tradizionale, con convertitore di coppia). L'elettrificazione leggera dà una mano, ma il nocciolo della questione non si sposta granché.
Se avete imparato a conoscere la Mazda, sapete bene che a Hiroshima amano imboccare strade poco battute, portando avanti con orgoglio e caparbietà le loro scelte progettuali. Ragionamento che vale anche per la terza serie della CX-5: a ulteriore dimostrazione del concetto sappiate che a listino non ci sono altri propulsori. Al massimo è concesso scegliere la tipologia di trazione: anteriore (come nel nostro caso) o integrale. La notizia è però che l'anno prossimo arriverà un powertrain full hybrid.