Prove su strada
Volkswagen
Nuova T-Roc: consumi, pro e contro della mild hybrid
Cresce in modo importante, pur senza rivoluzioni. Punta sull'efficienza e abbandona il TDI
Non è certo un gioco da ragazzi – neppure se ti chiami Volkswagen e sei il secondo costruttore di automobili al mondo, dopo la Toyota – intervenire su un modello così apprezzato come la T-Roc: arrivata sul mercato nel 2017, non ha impiegato molto a scalzare dal trono (in termini di vendite) sua maestà la Golf. Per avere la strada spianata verso il successo, la seconda serie non abdica al suo ruolo di Suv pragmatica - con cilindri, pistoni e la novità dell'elettrificazione leggera - e vuole rimanere economicamente abbordabile, in un mondo che procede, anche se meno spedito di prima, verso un futuro sempre più elettrico (e ancora piuttosto costoso)...