Citroën C3 Hybrid Air
Il prototipo ibrido ad aria compressa
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La Citroën avrà un ruolo da protagonista al Salone di Ginevra, dove presenterà il prototipo C3 Hybrid Air, dotato della innovativa tecnologia ibrida ad aria compressa presentata solo poche settimane fa dal Gruppo Psa. Il sistema, sviluppato in collaborazione con Bosch, combina un motore a benzina 1.2 VTi 82 CV con tramissione automatica, un serbatoio di aria compressa e un motore idraulico, dichiarando un consumo medio di 2,9 l/100 km e soli 69 g/km di CO2.
Numeri (ufficiali) che impressionano. Nella guida urbana, in particolare, la Casa francese promette una riduzione del 45% dei consumi rispetto alla VTi 82 CV standard, senza ridurre lo spazio a bordo e senza aumentare considerevolmente la massa della vettura, contando anche sulla costanza di rendimento, indipendentemente dalle condizioni climatiche. I risultati sono dunque degni delle più aggiornate ibride plug-in, senza però il peso e il costo delle batterie e dei componenti elettronici necessari.
Tre modalità di guida. La C3 Hybrid Air è in grado di funzionare con tre diverse modalità, gestite dalla elettronica di bordo alla ricerca del minor consumo: benzina, Air e combinata. Quando viene utilizzata solo la propulsione ad aria compressa (Air), ideale nei percorsi urbani, la vettura raggiunge i 70 km/h a emissioni zero, ricaricando il serbatoio di aria compressa durante i rallentamenti e le frenate, mentre la modalità combinata entra in funzione quando è richiesta la massima potenza, raggiungendo quota 90 Kw (122 CV).
Una tecnologia in via di diffusione. La Michelin ha studiato per la C3 Hybrid Air nuovi pneumatici a bassa resistenza nella misura 165/50 18", che garantiscono da soli un risparmio di circa 0,2 l/100 km. Secondo il Costruttore, la tecnologia Hybrid Air permetterà di offrire modelli di segmento B e C e veicoli commerciali dal costo molto competitivo sui principali mercati internazionali.
Obiettivo 2 l/100 km. Durante la prima presentazione del sistema, in occasione dell'Innovation Day dello scorso gennaio, la Citroën ha confermato anche che i primi modelli di serie debutteranno nel 2016 e che l'obiettivo è quello di scendere fino a un consumo medio di 2 l/100 km entro il 2020.
Lorenzo Corsani

Benissimo. E come funziona la propulsione ad aria?
Tutte queste innovazioni chiamate "prototipi" servono solamente a fare venire il NERVOSO a noi poveri vessati cittadini !! Di tutte le acclamate innovazioni, Idrogeno,elettrico,Idrometano,Ibrido,Biodiesel,Idrati di metano,aria compressa,fotovoltaico ecc, ecc NE AVESSERO SVILUPPATE UN PAIO SERIAMENTE PER PRODURRE MEZZI IN AMPIA SCALA!!! E INTANTO CONTINIAMO A PAGARE PROFUMATAMENTE BENZINA E GASOLIO
Approvo questa soluzione tecnica nel modo più assoluto,la Citroen ha sempre avuto insieme a Peugeot soluzioni d'avanguardia!
Molto bravi a dichiarare 2,9l/100km, ma l'energia per comprimere l'aria dove andiamo a prenderla? Non la contiamo? E' gratis? Per comprimere l'aria c'è bisogno di un compressore: rendimento circa 75%. Rendimento motore idraulico:circa75%. Quindi del 100% di corrente spesa per caricare le bombole di aria compressa, alle ruote ne arriva circa il 56%.Con le batterie circa l'80%.Bravi! Bella scoperta!
tanto per la cronaca, il progetto eolo sembrava più verosimile, intanto ammettevano il problema dei bomboloni ingombranti e usavano un compressore esterno (a 300 bar) per fare rifornimento oppure 5 ore di corrente........3 bomboloni fatti di carbonio per 100km di autonomia, in definitiva la citroen metterà in giro aria fritta.