Sintesi della prova Quattroruote n° 679 del 5/2012. Acquista la prova completa in formato pdf.
Dopo l’esordio sulla 500, il piccolo due cilindri turbo trova posto anche dentro il cofano della Fiat Punto. Con questa novità, l’utilitaria torinese punta a contenere i consumi senza sacrificare le prestazioni; anzi, promette di migliorarle. Sulla carta i numeri sembrerebbero darle ragione. Non ci resta che controllare se mantiene tutto su strada.
Caratteristiche. Le misure esterne non cambiano e nemmeno il profilo. La vera rivoluzione riguarda la riorganizzazione dei comandi nell'abitacolo, meglio visibili e più razionali, grazie anche allo spazio guadagnato con la sistemazione in cima alla plancia di un TomTom asportabile. Seduti al posto guida rimane la sensazione di dominare tutto un po’ dall’alto, ma con le abbondanti regolazioni di sedile e piantone dello sterzo si può trovare una posizione corretta. Lo spazio davanti non manca, anche per i più alti. Più problematico far accomodare tre adulti sul divano posteriore. A parte le difficoltà di accesso, scontate sulla nostra versione a tre porte, il disagio di chi siede al centro emerge immediatamente.
Prestazioni. Le promesse sono state tutte mantenute. Lo scatto e, soprattutto, il successivo allungo consentono di tenere dietro tutte le altre "mille" e reggere bene il confronto anche con parecchie 1.400. Il TwinAir è abbastanza equilibrato e silenzioso al minimo e ai bassi regimi, poi tira fuori il suo tipico sound da due cilindri, ma senza generare risonanze o vibrazioni particolari, almeno fino a quando si rimane sotto i 5.000 giri. L’effetto "frullatore" fa capolino, ma solo in un arco di utilizzo limitato. Il motore se la cava bene anche in ripresa e solo nelle ripartenze in salita si sente l’esigenza di tenere su il regime. E, ovviamente, quando si seleziona la funzione Eco, che taglia la coppia (110 Nm a 2.500 giri), per contenere i consumi, bisogna accettare una maggior pigrizia. A parte qualche differenza in funzione del tipo di tragitto, comunque, le percorrenze medie in modalità Normal ed Eco sono praticamente sovrapponibili e si attestano attorno ai 13 km/litro, quasi la metà di quanto dichiarato dalla Casa. Pur scontando la maggior severità delle nostre specifiche di prova su strada, rispetto ai test al banco in sede di omologazione, i risultati sono al di sotto delle aspettative. In particolare, la TwinAir non sembra molto efficiente nel traffico urbano, malgrado la presenza del sistema Start&Stop.
Su strada. Tutto come da copione, perfettamente in linea col comportamento delle altre Punto. Lo sterzo non è prontissimo, ma abbastanza omogeneo e progressivo per restituire un discreto feedback, malgrado l’abbondante sottosterzo. Nessun problema, invece, nelle manovre di emergenza. Per quanto riguarda il confort, il sound del TwinAir non è affatto fastidioso, la sua “voce” è caratteristica, ma sempre discreta. Diventa penetrante solo quando si tirano le marce e l’ago del contagiri supera quota 5.000. Modeste le vibrazioni al minimo e ai bassi regimi.
In sintesi. Il TwinAir fa la sua bella figura anche dentro
il cofano della Punto. Anzi, rispetto alla 500 va persino meglio. Non ha tentennamenti o ritardi di risposta. Spinge subito con decisione e col tradizionale sound dei bicilindrici, ma senza la tipiche sgradevolezze, grazie al buon lavoro d’insonorizzazione ed equilibratura. Sulla base dei valori teorici dichiarati dalla Casa, ci aspettavamo che consumasse meno. Su strada, invece, le medie sono risultate molto più basse, anche se
la media di 13 km/l, con punte di 16-17 su statale, non è poi così male.
In ogni caso, ha consumato un po’ meno delle sorelle di cilindrata maggiore, ma di analoga potenza.
Prezzo "chiavi in mano" € 15.150
E' un motore nato per la propulsione a metano, dove si dimostrerà di assoluta eccellenza.
Vantaggi di questo twin air non ne vedo. Affidabilità in primis, piacevolezza, consumi. Poi nell'uso normale, magari a pieno carico in salita non vorrei essere nei panni del pilota, costretto ad impiccare il motore. E' solo uno specchietto per le allodole.
Nei difetti manca il consumo: sinceramente ha dei consumi di un niente inferiori agli aspirati (anzi certe case fanno probabilmente meglio) e vergognosamente lontani dai dichiarati.
dovessi scegliere tra un 1.4 aspirato e questo twinair... sceglierei il primo per due motivi: il consumo è uguale e il twinair ha il turbo... ma come diceva porsche "quello che non c'è non si può rompere" ed io non è che mi fido molto di un turbo. il discorso magari cambia per uno che cambia l'auto ogni 5 anni....
Io non so a chi dare ragione, pero´una cosa la posso assicurare per esperienza, in Famiglia quasi sempre Fiat e quasi mai problemi. Certo quando siamo andati su Audi, o Ford , sono spariti tutti i cigolii, ma i consumi di Fiat erano migliori a parita di auto. Adesso ho una Renault Laguna che non cambierei con nessuna Fiat per il semplice fatto che nessuna Fiat e super accessoriata cosi.