Prove su strada

Aston Martin DBX

Una vera Suv, ma con anima GT

Che sia un prodotto della Casa di Gaydon lo si capisce subito: la classe, l'eleganza e l'originalità sono quelle tipiche del marchio britannico. In particolare, tutto ruota intorno al desiderio di prendere lo spirito di una coupé e appoggiarlo su un veicolo a ruote alte. Il risultato è sotto i vostri occhi

di Alessio Viola |

Con la DBX, tutto si gioca intorno al desiderio di prendere lo spirito di una GT, appoggiarlo su ruote più grandi del solito (le più grandi mai viste a Gaydon) e piegarsi alla normalità senza mettere in gioco una gloria costruita attraverso le generazioni. E che si tratti di una Aston Martin lo capisci subito: la classe, l'eleganza e l'originalità sono quelle, anche se poi è difficile considerare intatta la magia di sempre, che si nutre di linee tese come corde di violino. Posto che non si può pretendere che una sport utility sia sexy quanto una coupé, il miracolo è semmai da cercare altrove: Marek Reichman e il suo team di designer sono riusciti a donare la levità di una Macan a un corpo vettura più lungo di una Range Rover.

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