Pneumatici invernaliTutto ciò che c'è da sapere

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Anche quest'anno ci stiamo avvicinando al momento in cui per molti automobilisti è consigliabile montare i pneumatici invernali. Per aiutarli nella scelta, nell'edizione straordinaria di Quattroruote in edicola il 10 novembre abbiamo messo a confronto sulla neve, sul bagnato e sull'asciutto sei "winter" delle maggiori Case più un cinese acquistato su internet, tutti di misura 205/55R16 91H. Qui, invece, rispondiamo alle domande più comuni sull'argomento.

Quali sono le caratteristiche peculiari dei pneumatici invernali?
Sono due. La prima è la mescola del battistrada, che al contrario di quella delle gomme normali si mantiene elastica anche alle basse temperature, garantendo così una migliore aderenza (da qui l'appellativo "termici" per i pneumatici invernali); la seconda è il disegno del battistrada, ricco di lamelle che si aggrappano alla neve. Questi due fattori fanno sì che quando la temperatura scende sotto i 7 °C i pneumatici invernali abbiano migliori prestazioni degli estivi non solo sulla neve, ma anche sul bagnato.

I pneumatici invernali consentono di transitare ove sono richieste le catene?
Sì. Per il Codice della strada (art. 122 del Regolamento) le catene e i pneumatici invernali sono equivalenti.

Come si distinguono i pneumatici invernali?
Per il Codice, perché le gomme siano considerate invernali è sufficiente che siano dotate della marcatura M+S (Mud+Snow, fango e neve). Essa, però, da sola non è garanzia di buone prestazioni invernali, dato che viene posta in autocertificazione dal costruttore anche su gomme "tuttofare". La presenza del "fiocco di neve" o "snow flake" (o, più correttamente, 3PMSF – Three Peak Mountain Snow Flake) il simbolo di un fiocco di neve racchiuso nel profilo di una montagna, certifica che il pneumatico ha superato specifici test invernali e può essere posto sia sui "winter" sia sui "quattrostagioni" di buon livello.

Sulla carta di circolazione sono indicate misure con marcatura M+S. Devo montare le invernali solo di queste dimensioni?
No. Le misure con marcatura M+S sono riservate ai pneumatici invernali, ma non sono vincolanti: essi si possono montare di qualsiasi altra dimensione presente nella carta di circolazione.

Sul libretto sono prescritti pneumatici con codice di velocità "V", ma il gommista mi ha detto che vanno bene anche le invernali con codice "H". È vero?
Sì. Per i pneumatici invernali è prevista una deroga sul codice di velocità (ma non sull'indice di carico) che può essere perciò inferiore a quello indicato nella carta di circolazione, purché maggiore o uguale a "Q" (160 km/h). Nel caso si montino gomme winter con codice di velocità minore a quello prescritto, è però necessario applicare nell'abitacolo un'etichetta visibile dal guidatore che lo avverta di tale limitazione.

Si possono montare solo due pneumatici invernali?
Il Codice della strada lo consente, ma per motivi di sicurezza è indispensabile montarli su tutte le ruote. In caso contrario, sulla neve si potrebbero verificare pericolosi testa-coda per la scarsa aderenza del retrotreno (con le trazioni anteriori) mentre le trazioni posteriori non risponderebbero ai comandi dello sterzo. E anche sull'asciutto e sul bagnato il comportamento risulterebbe molto squilbrato.

Quando è consigliabile sostituire i pneumatici invernali usurati?
Anche se il Codice prescrive per le winter lo stesso valore di spessore del battistrada delle gomme estive, ovvero 1,6 mm, l'aderenza sulla neve si riduce drasticamente quando lo spessore del battistrada scende sotto i 4 mm, quindi è bene sostituirli quando raggiungono questa soglia.

È vero che le gomme invernali invecchiano?
Se ben conservati, i pneumatici invernali mantengono buone prestazioni anche dopo qualche anno. Tuttavia, la mescola subisce un lento invecchiamento che ne riduce in parte l'aderenza.

Qual è il momento giusto per montare i pneumatici invernali? E quando è bene tornare agli estivi?
Non c'è una regola valida per tutti, perché contano le condizioni ambientali e meteorologiche nonché l'uso che si fa della vettura. Tuttavia, a parte l'ovvio rispetto delle eventuali ordinanze locali, è bene passare alle gomme invernali ad autunno inoltrato e tornare alle estive quando la temperatura supera stabilmente i 15° C. A questo proposito, ricordiamo che è sbagliato e controproducente utilizzare i pneumatici invernali quando fa caldo, perché in tali condizioni le prestazioni degli estivi sono decisamente migliori e il battistrada delle winter si usura molto rapidamente.

Roberto Boni

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Marco Ancillotti
24 ottobre 2012 11.11
Al di là dell'indubbia utilità nelle zone montane e dove nevica abitualmente,mi pare un grosso business per i gommai che hanno raddoppiato le vendite,anche se poi,ovviamente,2 treni di gomme alternati durano....il doppio di uno solo,rimandando le sostituzioni per usura!
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Lorenzo Zanetti
24 ottobre 2012 11.53
Occhio che comunque, dopo 4 o 5 anni, qualsiasi pneumatico comincia a diventare di legno... quindi puoi rimandare la sostisuzione per usura, ma non quella per invecchiamento.
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Aponus Aponus
24 ottobre 2012 12.41
Poi ti trovi i geni della situazioni che con le prime nevicate in pianura e ce ne sono, creano incidenti perché LORO le catene non si abbassano a metterle! Quindi, ben ci sta l'obbligo e con multe salate per chi non si adegua!
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simone rotti
24 ottobre 2012 15.09
ormai le termiche moderne superano i 4 anni di vita senza diventare di legno... si peggiorano ma rimangono cmq usabili. è una leggenda creata dai gommisti per cambiare anche quelle non usurate.
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Lorenzo Zanetti
24 ottobre 2012 11.56
Piccola osservazione sull'ultimo punto: 15C mi sembra una temperatura un po' alta, io direi più 11 o 12 gradi -poi varia da gomma a gomma. Comunque per un guidatore attento non è difficile individuare il momento: quando la temperatura sare troppo per le proprie gomme, l'attrito al rotolamento sale vertiginosamente e la precisione di guida scende di pari passo.
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