Giorni e giorni di prove, test in pista, misurazioni e controlli di ogni genere sono quasi superflui: basta guardarla, la BMW "Z8" (spinta dallo stesso "5000 V8" da 294 kW a 6600 giri/min della berlina sportiva "M5"), per restare affascinati. Questo è certamente un prezioso riconoscimento, per un'auto nata soprattutto per stupire e far sognare. Ma che, in ogni caso, non rinuncia alla sostanza: i pochi fortunati che potranno permettersela (in Italia ne arriveranno solo cinquanta), avranno per le mani una vettura altamente tecnologica, totalmente sicura, molto veloce, anche se non così sportiva come le esasperate forme della carrozzeria e i quattrocento cavalli sviluppati dal motore potrebbero far pensare. Obiettivamente esagerato il prezzo: 240 milioni di lire sono molti, moltissimi per un'automobile pur bellissima e raffinata. E la disparità di costo (84 milioni in più) con la "M5" di cui, come dicevamo, utilizza il gruppo motore-cambio, appare difficilmente giustificabile.