Fiat-Chrysler
Dalla Dart alla futura Delta, tutte su piattaforma Cusw

Pubblicata il 15/05/2012 | tag: Gruppo Fiat-Chrysler



Fiat-Chrysler Il prototipo di una sport utility sulla piattaforma Cusw sorpreso in Italia (foto del nostro lettore Claudio Foddi).

La nuova Jeep Liberty e la futura Chrysler 100 sono già su strada e saranno presentate nel corso del 2013. È quanto si legge nell'ambito di un'analisi sulle sinergie tecniche sviluppate tra la Fiat e la Chrysler, pubblicata da Automotive News, con particolare riferimento alla Dodge Dart.

Piattaforma flessibile. La piattaforma Cusw (Compact U.S. wide), sulla quale si basano la Dart e la sua omologa Fiat Viaggio destinata al mercato cinese, infatti, può essere allungata o accorciata e dare origine a modelli di segmento D e C. Come la Liberty, appunto, che sarà realizzata nello stabilimento di Toledo, nell'Ohio, e la Chrysler 100, che uscirà dalle medesime catene di montaggio della Dart a Belvidere, in Illinois.

Fiat Bravo. I contorni della roadmap del Gruppo Fiat-Chrysler cominciano a farsi più netti: la Fiat Viaggio, prodotta a Changsha, nella provincia di Hunan, in Cina, avrà una variante a due volumi destinata sia al mercato locale sia a quello del Vecchio continente, dando così un'erede nel segmento C all'attuale Fiat Bravo. Secondo le nostre fonti, infatti, la Fiat avrebbe sviluppato la vettura secondo le più stringenti normative di sicurezza europee. La Bravo cinese (o la variante a due volumi della Viaggio) andrà in produzione nel 2014, proprio quando le fabbriche asiatiche garantiranno una capacità produttiva tale da sostenere i volumi per l'esportazione.

Lancia Delta. Sempre in tema di hachtback a cinque porte, la Chrysler 100 potrebbe arrivare in Italia con il marchio Lancia per raccogliere l'eredità dell'attuale Lancia Delta. Qualcuno azzarda persino l'ipotesi che si potrà chiamare Fulvia, ma ora è decisamente troppo presto per avere indicazioni sulla denominazione commerciale.

Prototipi in Italia. Sulla base della Jeep Liberty, invece, oltre alle future Compass e Patriot, dovrebbe nascere la sport utility con il marchio Alfa Romeo. Se l'americana è stata confermata già per il prossimo anno, nulla ancora trapela sulla Suv del Biscione. Se negli Usa, i prototipi della Jeep Liberty sotto le mentite spoglie della Giulietta girano da tempo, ora si cominciano a vedere anche in Italia: un muletto è stato avvistato e fotografato nei giorni scorsi sull'autostrada A26, all'altezza di Alessandria, dal nostro lettore Claudio Foddi (che ringraziamo per la collaborazione). Le immagini mostrano con chiara evidenza come il silenziatore dello scarico sia stato sistemato in posizione trasversale, sotto il paraurti, per lasciare spazio al differenziale posteriore e ai semiassi. C.D.G.

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114 commenti



  1. Avatar utente
    Fabio Limardo | Monza
    16 maggio 2012 alle 17:15

    Premesso che a me Marchionne sta antipatico per l'atteggiamento da super manager che ha e che non è, ma questi piani lasciano ben sperare. Non capisco alcuni commenti che sperano la vendita di Alfa ai tedeschi...perchè? Guardate che la differenza tra italiani e tedeschi è che loro anche se la VW stesse per chiudere cercherebbero di salvarla in ogni modo e non di venderela a che ne so

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    Fabio Limardo | Monza
    16 maggio 2012 alle 17:18

    (continuo) i francesi. Tra l'altro con Giulietta abbiamo dimostrato che macchine come la Golf e magari con un pizzico di originalità in più riusciamo a farle anche noi, quindi... E' ovvio che i progetti Fiat/Alfa/Lancia sono congelati e do ragione a Marchionne, in un momento di crisi dell'auto come questo è inutile produrre modelli che la gente non comprerebbe perchè non ha soldi, meglio puntare

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    Fabio Limardo | Monza
    16 maggio 2012 alle 17:22

    (continuo) sull'America dove qualcosa si muove e riusciamo a vendergli qualcosa... Non lamentiamoci di Chrysler/Lancia oramai sono la stessa casa è ovvio che producano gli stessi modelli, io spero che l'ingegneria congiunta dei due marchi riesca a far tornare Lancia alle vecchie glorie e dar filo da torcere alle rivali di lusso di BMW e Mercedes.

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    Fabio Limardo | Monza
    16 maggio 2012 alle 17:24

    Aggiungo, onde evitare incomprensioni che non volevo dire che in Europa non dovranno arrivare più nuovi modelli, ma le tempistiche da fine 2013 in poi siano ragionevoli

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    Fernando Marino | Roma
    17 maggio 2012 alle 08:12

    lancia, quella vera, non è chrysler. Va bene la condivisione tecnologica e le logiche di mercato ma l'anima dell'auto è differente. Come diceva qualcuno il rebranding non basta.

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    Angi Mazzanoi | Abano terme bagni
    19 maggio 2012 alle 12:21

    http://www.autonews.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20120514/OEM03/305149955/1193/how-a-merger-made-a-dart il giornalismo americano vede la collaborazione positivamente (vedi link)

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    Angi Mazzanoi | Abano terme bagni
    19 maggio 2012 alle 12:27

    se poi parliamo di Lancia, quella vera, bè una delle ultime è stata la Beta HPE, che ho avuto a suo tempo. Purtroppo il mercato di quella Lancia "vera" non ha saputo che farsene e quindi io sono gia felice che almeno il nome non si sia perso. D'altra parte ho adesso da un anno una Delta e devo dire che mi fà piacere salirci ogni mattina.

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    Giulio D'alessandro | Calderara di reno
    17 maggio 2012 alle 09:47

    Volevo precisare non sono favorevole alla vendita dei marchi italiani ai tedeschi o chi per loro,ma sembra che marchionne li stia svuotando di interesse,li sta svendendo,,Chi di voi comprrerebbe una lancia oggi????? l' alfa ha solo 2 modelli, intanto la chrysler fa buoni risultati in america,e noi ci prendiamo la y che sembra una vecchia pt cruiser...

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    Stefano Agabitini | Perugia
    19 maggio 2012 alle 12:00

    magari la fiat producesse ancora la multipla a metano