Fiat-Chrysler
Nel 2012 vendite record Oltreoceano

Pubblicata il 03/01/2013 | tag: Fiat, Chrysler, Gruppo Fiat-Chrysler


Fiat-Chrysler La Fiat 500 ha superato le 50 mila unità vendute complessivamente in Usa, Canada e Messico.

Vendite record per Fiat e Chrysler nel 2012. Il Lingotto continua a incassare successi Oltreoceano, tra Stati Uniti, Canada, Messico e Brasile e guest star è proprio la 500 che piace sempre di più. La piccola di Casa Fiat è riuscita a chiudere il 2012, negli Stati Uniti, con un aumento delle vendite del 121% a quota 43.772 unità (erano state 19.769 nel 2011) superando le 50 mila con Canada e Messico. Il record della 500 ha consentito alla Fiat, per la decima volta consecutiva, di toccare il picco con un incremento delle consegne a dicembre del 59% il più elevato tra i vari marchi del Gruppo Fiat-Chrysler. Le vendite della Fiat 500 berlina sono cresciute del 64% mentre per la Fiat 500C l'aumento è stato del 39%.

Bene il gruppo Chrysler. Segnali positivi e incoraggianti provengono anche dal Gruppo Chrysler che ha venduto nel 2012 sul mercato americano 1.651.787 unità, con un aumento del 21% rispetto all'anno precedente, il miglior risultato dal 2007. La quota di mercato di Chrysler sul mercato americano è salita così all'11,2% dal 10,5% del 2011. Nel dettaglio, la Dodge ha visto crescere le vendite del 26% nell'ultimo mese dell'anno, segnando così il miglior dicembre degli ultimi cinque anni e il diciannovesimo mese consecutivo di incrementi. Dicembre è stato anche il secondo mese dell'anno in cui il marchio ha superato le 50.000 unità vendute. Più che positivo il 2012, dunque, per il marchio Dodge che ha registrato un incremento su base annua del 16% raggiungendo le 524.989 unità, che rappresentano le migliori vendite annue dal 2007 con volumi più elevati in assoluto tra i vari marchi del Gruppo Chrysler, assieme a Ram Truck che ha registrato un incremento del 16%, segnando anch'esso il miglior dicembre degli ultimi cinque anni; per l'intero esercizio, il marchio Ram Truck ha venduto 300.928 unità, in crescita del 17% rispetto alle 257.610 unità del 2011. Il solo marchio Chrysler ha venduto in dicembre il 6% in più, decretando quindi il miglior dicembre degli ultimi cinque anni e il diciottesimo mese consecutivo di crescita.

Jeep da record. Per il 2012, la Chrysler ha registrato un incremento del 39% con 307.967 unità vendute (221.346 unità nel 2011. Le 39.871 unità vendute dal marchio Jeep negli Stati Uniti nel mese di dicembre hanno dato un valido contributo al record stabilito dal marchio nel 2012 a livello globale, nonostante l'uscita di produzione della Liberty nel mese di agosto abbia determinato una diminuzione delle vendite del 9% rispetto a dicembre 2011. Bene il risultato della Grand Cherokee che ha registrato il miglior mese dell'anno e il miglior dicembre degli ultimi sette anni, mentre la Wrangler ha stabilito un nuovo record a dicembre, registrando un aumento dell'uno per cento rispetto allo stesso mese del 2011. Nell'anno, il marchio Jeep negli Stati Uniti ha raggiunto le 474.131 unità con un incremento del 13 per cento rispetto alle 419.349 unità del 2011, segnando le migliori vendite a livello annuo dal 2007. La Wrangler e la Patriot hanno entrambe stabilito record assoluti di vendite sui dodici mesi. 

La Fiat in Brasile. Anche nel Paese sudamericano la Fiat raccoglie successi e consensi come non si era mai visto in oltre trent'anni di presenza sul mercato. Da gennaio a dicembre, sono stati immatricolate 838.219 automobili e veicoli commerciali leggeri, in crescita dell'11,1% rispetto all'anno precedente (754.276 unità vendute) e in aumento del 10,2% rispetto al record di vendite stabilito dal Gruppo nel 2010 con 760.495 unità. Con questi dati, la Fiat resta leader sul mercato brasiliano per l'undicesimo anno consecutivo. Tra l'altro la Casa torinese in proporzione è cresciuta più dello stesso mercato locale, che ha chiuso il 2012 con un totale di 3.634.510 automobili e veicoli commerciali leggeri immatricolati: il 6,1% rispetto al 2011 (3.426.290 unità vendute). Un risultato che ha consentito alla Fiat di aumentare la sua quota di mercato, raggiungendo il 23,1% rispetto al 22% del 2011.

Silvio Campione


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133 commenti



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    Andrea Zanetti | Milano
    4 gennaio 2013 alle 17:43

    Strano che ci sia qualcuno che (x l'ennesima volta) affonda l'acceleratore sulle critiche a SM. Mi ricorda Re Mida,quello che tocca trasforma in oro. L'Europa è un mercato (ahinoi) trascurabile e lui giustamente lo trascura,lo faremmo tutti noi (anche chi critica...). Qualcuno oltre confine continua a sfornare auto ma tra un quarto d'ora chiude...Manca solo un Suv in EU,il resto va bene così

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    Riccardo Andreini | Grosseto
    7 gennaio 2013 alle 09:17

    Strano vero? Prova a chiedere a coloro che lavorano a Pomigliano o Cassino? Meglio Arese! Oppure Mirafiori che aspetta il rilancio dai tempi... Forse tutti quelli come SM e te trascurereste (e fa ndr) il mercato EU. Qualcuno anche qui fa utili e aumenta le vendite... Se dici che per il gruppo SM va bene così... Presto l'industria nazionale sarà annientata! SUV a parte!

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    Antonio Contarin | Riese pio x
    4 gennaio 2013 alle 19:50

    50.000 auto 500 vendute in un mercato, usa, messico e canada, di 10 milioni di pezzi non mi pare sia poi quel gran successo. in europa nel periodo del lancio ne costruivano 150.000 l'anno in polonia. adesso hanno licenziato 1450 operai in quel sito. come al solito la fiat si compera gli articoli sui giornali. spero che almeno li paghino.

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    Alex | San francisco
    5 gennaio 2013 alle 00:19

    il risultato e' notevole se non altro confrontato alla concorrenza diretta qui in USA, la Mini, che ha venduto 60k auto suppergiu' nello stesso periodo. Pero' Mini include anche Countryman e Clubman che Fiat (ancora) non ha. Quando arriva la 500L c'e' la speranza che Fiat sorpassi Mini. Io leggo questi dati in questa chiave. Sono auto di nicchia qui.

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    Giulio Ossini | Ancona
    5 gennaio 2013 alle 04:48

    Domanda per tutti: leggevo che qualcuno più sù diceva che la DART non è venduta al massimo del suo potenziale, mi spieghereste perchè? Sentivo dire che manca di cambio automatico e forse anche di motori adatti... è così? E se si, quando saranno colmate queste lacune di listino? Grazie per le eventuali risposte.

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    Eugenio Vaccari | Modena
    5 gennaio 2013 alle 07:43

    Primo: la dart vende ancora poco rispetto ai sui diretti competitors (6.000 dart contro 30.000 civic, per esempio). Questo è in parte dovuto a una serie di fattori che saranno superati nei prossimi mesi: mancanza di versioni con il cambio automatico, eccessiva possibilità di personalizzazione e lunghi tempi di attesa per la consegna del veicolo.

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    Eugenio Vaccari | Modena
    5 gennaio 2013 alle 07:50

    Secondo: ci sono stati problemi nei primi modelli che sono usciti dalla fabbrica di Belvidere (Illinois) che ne hanno rallentato la consegna ai dealers. Terzo: Marchionne doveva lanciare un modello completamente nuovo basato su piattaforma Fiat e che raggiungesse le 40mpg entro il 2012 per avere delle quote aggiuntive in Chrysler. Lo ha fatto, ma il prodotto non era pronto...

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    Eugenio Vaccari | Modena
    5 gennaio 2013 alle 07:52

    ... sono state prodotte tante Dart 1.4 con il cambio manuale, ma gli americani non apprezzano questo tipo di trasmissione, se non per i modelli entry-level (e il 1.4 è più costoso del 2.0, che è la vera versione base). Inoltre la Dart, più grossa e accessoriata delle concorrenti, è anche più costosa e si posiziona nella fascia alta del mercato, circostanza che non ne favorisce un rapido successo.

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    Eugenio Vaccari | Modena
    5 gennaio 2013 alle 07:54

    Adesso stanno producendo Dart con il 1.4 e la trasmissione a doppia frizione di origine Fiat, che a dire il vero ha ricevuto giudizi contrastanti dalla stampa americana. Ci sono ancora pochi veicoli con il cambio automatico "tradizionale" di origine Hyundai, che sembra essere quello più apprezzato. Inoltre il 2.4 è stato annunciato ma non è ancora commercializzato.

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    Eugenio Vaccari | Modena
    5 gennaio 2013 alle 07:57

    Infine ci sono i problema rappresentati dalla percezione del marchio (Dodge è ancora associata a Caliber, la cui fama negli USA è tutt'altro che invidiabile) e della sua qualità costruttiva e quelli derivanti dalle eccessive inventories (120 gg contro una media del mercato di 70 gg) dovuti all'aggiunta della terza linea di montaggio a Belvidere. Si producono troppe vetture rispetto a...

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    Eugenio Vaccari | Modena
    5 gennaio 2013 alle 07:59

    ...quelle che si vendono. In sostanza, o le cose cambiano nei mesi di gennaio e febbraio 2013, oppure si dovrà ridurre la produzione. Il WSJ ha affermato che la Dart rappresenta il secondo più grande flop commerciale dell'anno dopo Apple Maps; il rischio è che abbiano ragione. Speriamo che le cose migliorino nei prox mesi...

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    Vin Leo | Parigi
    5 gennaio 2013 alle 10:53

    Condivido l'analisi di Vaccari, e aggiungo che la Dart a parte la fanaleria posteriore, tutto sembra tranne che una vera Dodge, ma come è stato ricordato, la sua funzione più importante l'ha già svolta, cioè rappresentare il nuovo modello costruito con tecnologia Fiat, in grado di percorrere 40Miglia/Gallone soddisfacendo così i requisiti per entrare in possesso "gratis" di un altro 5% di Chrysler

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    Franco Stoppani | Barletta
    5 gennaio 2013 alle 15:01

    aggiungerei che dart oltre alle mancanze del listino ecc ecc ha un discreto concorrente in casa ( ancora per poco) ovvero la avenger che vendono scontatissima ( al contrario di dart per ora). da sottolineare che fra tutte le auto del segmento che hanno debuttato nel 2012 dart è a l secondo posto globalmente , prima considerando solo dicembre

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    Eugenio Vaccari | Modena
    6 gennaio 2013 alle 00:22

    @ Franco: ho letto l'articolo di allpar.com (http://www.allpar.com/news/index.php/2013/01/dart-was-best-selling-all-new-car-of-2012). Sottolineo che allpar è abbastanza di parte (per non dire del tutto) e che nessuna delle auto nella lista si trova nello stesso segmento della Dart. Per quanto auguri il miglior successo alla Fiat/Chrysler, cerco di non essere troppo "tifoso"...

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    Eugenio Vaccari | Modena
    6 gennaio 2013 alle 00:26

    @ VinLeo. Non credo che la Dart sia così lontana dagli stilemi di casa Dodge, ed in più credo che gli interni rappresentino un notevole passo in avanti nella produzione della casa americana, oltre al fatto che sono stati apprezzati da tutti i maggiori siti e da CR per la loro facitiltà di utilizzo (a differenza di MyFord o il sist di GM). Quanto all'obiettivo, credo sia quello di vendere, e tanto!

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    Giulio Ossini | Ancona
    5 gennaio 2013 alle 21:12

    Grazie a tutti per le risposte. Ma vorrei se possibile qualche altro chiarimento. Andando sul sito della Dodge, leggo che col 1.4 viene proposta la sola versione Aero con 2 tipi di cambio: manuale o speed (che dovrebbe essere il doppia frizione). Tutte le altre restanti 3 versioni disponibili, tutte 2000cc. hanno il solo cambio manuale. Dov'è quello automatico di origine coreana di cui parlava...

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    Giulio Ossini | Ancona
    5 gennaio 2013 alle 21:14

    ...Eugenio nel suo intervento? Non lo trovo in lista, vi è la sola dicitura "6-Speed Manual Transmission". Allego di seguito il link: http://www.dodge.com/hostc/vsmc/vehicleSpecModels.do?modelYearCode=CUD201319 grazie

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    Franco Stoppani | Barletta
    5 gennaio 2013 alle 23:21

    se vai su build and price nelle opzioni puoi scegliere il 6 speed powertech automatic transmission, costo 1100$ non è disponibile sul 1.4 turbo , ma solo con con il 2.0 la aero è solo col 1.4, tutte le altre disponibili adesso possono montare il 2.0 o il 1.4

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    Giulio Ossini | Ancona
    6 gennaio 2013 alle 04:40

    Ah ok Franco, mi hai chiarito la situazione. grazie