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Cina
L'elettrica Xiaomi SU7 fa i fuochi d’artificio, ma la batteria non c’entra - VIDEO

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Cina - L'elettrica Xiaomi SU7 fa i fuochi d’artificio, ma la batteria non c’entra - VIDEO

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Cina - L'elettrica Xiaomi SU7 fa i fuochi d’artificio, ma la batteria non c’entra - VIDEO

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Cina - L'elettrica Xiaomi SU7 fa i fuochi d’artificio, ma la batteria non c’entra - VIDEO

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Cina - L'elettrica Xiaomi SU7 fa i fuochi d’artificio, ma la batteria non c’entra - VIDEO

La Xiaomi, è proprio il caso di dirlo, getta acqua sul fuoco delle polemiche, proclamando la totale “innocenza” della batteria di una berlina elettrica SU7 che in Cina ha fatto letteralmente i fuochi d'artificio, diventando virale in un battibaleno. Parliamo proprio dell'auto prodotta dal colosso tech cinese che sta riscrivendo le regole del mercato e che dovrebbe sbarcare in Europa nel 2027.

Dall’incendio a Yingkou alle accuse virali sui social

Il 1° febbraio 2026 a Yingkou, nel nord della Cina, una Xiaomi SU7 ha preso fuoco: l’incendio ha generato esplosioni simili a fuochi d’artificio, come testimoniato da diversi video diventati virali in rete. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, nessun occupante della vettura è rimasto ferito. Nonostante ciò, sulle piattaforme social cinesi molti utenti hanno puntato il dito contro il pacco batteria, ipotizzando un difetto strutturale o un fenomeno di deriva termica.

La risposta ufficiale di Xiaomi: colpa di un accendino

In una nota ufficiale rilasciata nelle scorse ore, Xiaomi ha chiarito che l’origine dell’incendio non è da ricercare nella batteria, bensì nel sedile del conducente. Il proprietario del veicolo ha confermato la presenza di una fonte di innesco esterna lasciata incautamente nell’abitacolo. Secondo le ricostruzioni tecniche, un accendino antivento (dotato di fiamma blu ad alta intensità) sarebbe rimasto incastrato tra le guide del sedile: il movimento elettrico della poltrona ne avrebbe attivato il meccanismo, innescando il rogo.

Xiaomi ha inoltre precisato che le esplosioni udite non riguardavano le celle al litio, ma erano dovute all'attivazione dei generatori di gas degli airbag sollecitati dalle alte temperature. Il sistema ad alta tensione e la batteria sono risultati integri dopo lo spegnimento.

Perché gli incendi delle auto elettriche fanno notizia?

Le auto elettriche non si incendiano più spesso delle auto termiche (anzi, finora i dati dicono il contrario, anche se la base statistica è limitta), il clamore mediatico di un'auto a batteria che prende fuoco resta altissimo. Anche perché lo spegnimento degli accumulatori richiede enormi quantità d'acqua e procedure specifiche. I video virali fanno il resto, ma non sempre riportano le reali cause tecniche degli incidenti, come dimostra il caso della SU7.