Colonnine di ricarica
A Monza nasce il primo A2A Power Hub
L'inaugurazione del primo Power Hub di A2A non è stato solo un tradizionale taglio del nastro, ma l'avvio di un vero e proprio "hub laboratorio" pensato per ridefinire gli standard della mobilità sostenibile in Italia. Quello aperto il 13 gennaio a Monza, all'incrocio strategico tra via G. Marconi e via Somalia, è un ecosistema integrato che fonde ricarica ultra-rapida, energia rinnovabile e soluzioni architettoniche all’avanguardia.
L'infrastruttura è pensata per diventare un nuovo benchmark per il settore: un investimento di rilievo che, come confermatoci dall’amministratore delegato di A2A E-Mobility, Fabio Pressi, supera la cifra del milione di euro.
Dieci prese HPC da 300 kW
Sotto il profilo tecnico, la stazione è progettata per eliminare ogni "collo di bottiglia" energetico grazie a una connessione da 1,5 MW. L’infrastruttura dispone di 12 punti di ricarica complessivi, suddivisi in cinque colonnine ultrafast da 300 kW e una colonnina City Plug da 14 kW, pensate per soddisfare sia chi necessita di un "pieno" lampo prima di un viaggio, sia chi può permettersi una sosta prolungata.
L’intero sistema è gestito da un avanzato Energy Management System che coordina un impianto fotovoltaico da 11 kWp (kilowatt di picco) per l’autoproduzione e un’infrastruttura di accumulo da 100 kWh, ottimizzando i flussi tra rete e veicoli. A rendere il sito un esempio di rigenerazione urbana è il suo design funzionale: la pensilina è stata progettata con un sistema di drenaggio per il recupero dell’acqua piovana, che viene riutilizzata automaticamente per irrigare le aiuole circostanti, mentre la pavimentazione permeabile contribuisce a ridurre l’effetto isola di calore.
Controlla i "furbetti"
Ma l’innovazione non si ferma all'hardware. Fabio Pressi ha sottolineato come la struttura di Monza serva da test per tecnologie che vedremo presto su larga scala: "Oggi abbiamo guardato anche alla sostenibilità ambientale dell'infrastruttura... è un hub laboratorio dove introduciamo tutte le innovazioni, tant'è che la nuova City Plug è la prima colonnina in corrente alternata che può essere attivata anche attraverso POS", quindi pagando direttamente dalla propria carta di credito, senza alcun abbonamento. Inoltre, A2A ha sviluppato un sistema di monitoraggio della sosta pensato per evitare che le colonnine vengano occupate abusivamente. Grazie alla computer vision, il sistema è in grado di rilevare l’occupazione abusiva degli stalli e comunicare ai guidatori i tempi di sosta previsti tramite un totem multimediale.
Le prossime aperture
La stazione di Monza si inserisce nel più ampio Piano Strategico al 2035 del Gruppo A2A, che punta a raggiungere 16.000 punti di ricarica a livello nazionale, con la previsione di realizzare 50 Power Hub simili a quello monzese entro tale data. La scelta della location non è casuale: situata in uno snodo ad alto traffico, la stazione funge da ponte perfetto tra la ricarica lenta urbana e le necessità dell’alta percorrenza. Come spiegato da Pressi, l'obiettivo è offrire la certezza del servizio: "Esci dall'autostrada e sei subito qui, con la certezza di trovare la ricarica, che è la cosa fondamentale".