Bertone
All'asta la collezione e il marchio
Il vincolo. Il documento, datato allo scorso 22 gennaio, e inviato dal Ministero al curatore fallimentare della Bertone Cento S.r.l., riporta il testo completo del decreto di dichiarazione d'interesse culturale dei mezzi (vetture, telai, e una bicicletta) costituenti la collezione aziendale. I veicoli catalogati sono complessivamente 78.
Alfa Romeo Giulia Sprint 1600 (1963).
Alfa Romeo Giulia SS (1963).
Alfa Romeo 2600 Sprint (1964).
Alfa Romeo Montreal (1972).
Lamborghini Miura (1967).
Fiat 850 Spider (1968).
Bertone Runabout (1969).
Fiat Dino Coupé (1970).
Lamborghini Espada (1970).
Bertone Shake (1970).
Citroën Camargue (1972).
NSU Trapeze (1973).
Fiat X1/9 (1977).
Lancia Stratos (1975).
Ferrari Rainbow (1976).
Jaguar Ascot Coupé (1977).
Ferrari 308 GT4 (1978).
Volvo Tundra (1979).
Chevrolet Ramarro (1984).
Citroën Zabrus (1986).
Lamborghini Countach (1987).
Lamborghini Genesis (1988).
Bertone Freeclimber (1990).
Chevrolet Nivola (1990).
Volvo 780 Coupé (1990).
Bertone Bliz (1992).
Bertone Freeclimber 2 (1992).
Bertone Z.E.R. (1994).
Bertone Z.E.R. (secondo esemplare, 1994).
Porsche Karisma (1994).
Lancia Kayak (1995).
Opel Slalom (1996).
Bertone Pickster (1998).
Aston Martin Jet 2 (2004).
Alfa Romeo Bella (1999).
BMW C1 (1999).
Bertone Slim (2000).
Bertone Slim (esemplare verde, 2000).
Bertone Slim (telaio, 2000).
Opel Filo (2001).
Saab 90 (2002).
BMW Birusa (2003).
Alfa Romeo GT (2004).
Cadillac Villa (2005).
Bertone Suagnà (2003).
Fiat Barchetta (2007).
Alfa Romeo GT Cabrio (2005).
Skoda Favorit (1987).
Bertone Rush (1992).
Opel Astra Cabrio (1992).
Lotus Emotion (1991).
Fiat Enduro (1996).
Fiat Enduro Raid (1996).
Fiat X1/9 Allungata (1981).
Suzuki Go (1972).
Bertone Village (1974).
Lancia Kayak (secondo esemplare, 1995).
Opel Astra Cabrio (secondo esemplare, 1992).
Bertone Bliz (esemplare grigio, 1992).
Fiat Punto Cabrio (2000).
Fiat Punto Racer (1994).
Mini Cooper JCW GP (2006).
Fiat Ritmo Cabrio (1986).
Fiat X1/9 (esemplare bianco, 1992).
Chrysler France Shake (1970).
Volvo 780 (1982).
Fiat X1/9 Alcan ASV (1986).
Simca Coupé 1200 S (1967).
Fiat 128 Bertone (1969).
Fiat X1/9 (esemplare rosso-nero, 1987).
Opel Kadett Cabrio (1983).
Citroën XM (1990).
Fiat-Lancia X1/10 (anni '80).
GM Carousel (2004).
Bicicletta Opel (1999).
Opel Astra Cabrio (2000).
Jaguar B99 (2011).
Jaguar B99 GT (2011).
La collezione di auto della sede Bertone di Caprie, così come il marchio stesso della storica carrozzeria torinese, andranno all'asta. La vendita, curata dal Tribunale di Milano avverrà tramite un sito web (milano.benimobili.it) dove sarà possibile sottoporre offerte dal 14 al 28 settembre prossimi.
Dagli altari alla polvere. L'azienda, fondata a Torino nel 1912, termina così la sua parabola secolare, dopo aver regalato alla storia dell'auto esempi di design irripetibili, grazie a creativi del calibro di Giugiaro e Gandini. E dopo aver attraversato negli ultimi anni gravi vicissitudini societarie e dissapori tra i familiari di Nuccio, divisi sul destino delle attività. Ultimo capitolo della vicenda, lo scorso luglio, con l'ufficializzazione del fallimento del marchio, ormai separato da cinque anni dallo stabilimento di Grugliasco, acquisito dalla Fiat nel 2009.
Collezione e marchio, due lotti separati. L'asta dell'Istituto per le vendite giudiziarie del Tribunale di Milano è suddivisa in due lotti, con il primo che comprende le 78 vetture attualmente custodite presso la sede di Caprie (base d'asta di 2.130.000 euro, incluse Iva e oneri) e l'altro che include il marchio, messo all'incanto con base d'asta di tre milioni. La collezione automobilistica del marchio torinese è vincolata dai Beni Culturali, e pertanto non può essere suddivisa, né trasportata al di fuori dei confini nazionali.