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Mobilità connessa, il paradosso italiano: cresce il mercato, ma mancano le competenze

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Geely Auto Talks - Mobilità connessa, il paradosso italiano: cresce il mercato, ma mancano le competenze

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La mobilità connessa corre a due velocità in Italia: a fine 2024 ha raggiunto un valore di 3,36 miliardi di euro, con una crescita del 16%, ma fa i conti con la cronica mancanza di competenze specializzate. È quanto emerge dalla ricerca del Politecnico di Milano e dell’Università Federico II, presentata a Napoli durante il roadshow “Geely Auto Talks”. Infatti, il 75% delle aziende fatica a reperire profili idonei nei settori chiave per la transizione, ossia elettrificazione, intelligenza artificiale e sostenibilità.

Dove si gioca la sfida del futuro

Il cuore del cambiamento è nell’integrazione di veicoli, infrastrutture e dispositivi tramite rete internet e sensori, con lo scambio di informazioni per ottimizzare sicurezza, navigazione, gestione dei consumi e assistenza alla guida. Tra le professionalità “introvabili” spiccano i coordinatori di trasporto, i supervisori di flotta ed esperti in grado di elaborare una notevole mole di dati.

“La sfida è costruire le competenze necessarie per rendere concreta la mobilità del futuro”, ha dichiarato Marco Santucci, Managing Director di Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr. L’obiettivo del tour nazionale dell’azienda cinese è creare un dialogo permanente tra istituzioni, università e filiera produttiva, promuovendo azioni come il finanziamento di dottorati di ricerca e borse di studio. Per un “Rinascimento tecnologico” della mobilità che parte da Napoli, polo accademico, per diramarsi nel resto d’Italia.