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Otk Group
La passione per i kart non ha limiti

Redazione Online
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Il cliente-tipo dell'OTK Group è un po' speciale. Di quelli che amano l'eccitazione di anticipare il cronometro e stare davanti agli altri. In una parola: pilota. Che sia amatoriale o professionista, di ogni età e latitudine, è un appassionato disposto a mettersi alla prova per migliorare la propria guida e la performance del kart. Iniziare è semplice: soltanto in Italia sono attive un centinaio di piste dove praticare lo sport in sicurezza. Dopodiché, basta entrare in uno degli 11 rivenditori italiani - o, all'estero, nei punti vendita serviti dai 61 dealer distribuiti nei cinque continenti - e selezionare il marchio e il modello più adatti nell'ampio ventaglio di offerta dell'azienda bresciana. Dai bambini più piccoli fino agli uomini più maturi, l'azienda di Prevalle ha un kart pronto-corsa per ognuno, che si tratti di disputare competizioni internazionali, o trascorrere un fine settimana a divertirsi fra gli altri piloti amateur. "Molti appassionati non smettono mai di correre sui kart", conferma la marketing manager Erica Robazzi: "Magari passano alle auto, ma poi sui trenta, quarant'anni decidono di tornare a divertirsi sui kart nel fine settimana. Ecco perché ai piloti 'over' abbiamo dedicato le categorie Expert del nostro campionato monomarca internazionale, la Rok Cup; e la Expert Plus nella Rok Superfinal".

La Rok Cup coinvolge migliaia di piloti in tutto il mondo. Le sei classi (Mini, Junior, Senior, Expert, Super e Shifter) sono accomunate dall'utilizzo del motore unico Rok, affidabile e performante. Ciò consente costi di partecipazione abbordabili ed è il "segreto" del successo del monobrand, diffuso in oltre 25 Paesi. I vincitori dei campionati nazionali si giocano la Rok Cup International nella "superfinale" di ottobre. Nell'ambito delle competizioni internazionali CIK-FIA, dagli anni 80 corre (e vince) il Tony Kart Racing Team, che ha stipato la sede di Prevalle di argenteria: ovvero, i trofei degli oltre 20 titoli mondiali conseguiti. Diretto da Giacomo Aliprandi e dal vice Marco Ardigò, il TKRT conta 21 piloti, dai professionisti della KZ (la F.1 del kart), ai giovanissimi selezionati nel team Mini: lavora a stretto contatto con il reparto ricerca e sviluppo, per testare e migliorare le soluzioni tecniche innovative studiate dagli ingegneri di Tony Kart e Vortex.

È noto che quasi tutti i piloti al vertice del Motorsport abbiano iniziato la loro carriera correndo sui kart e il team italiano non fa eccezione: sulle scocche verdi hanno guidato e vinto Michael e Mick Schumacher, Sebastian Vettel, Carlos Sainz Jr. e Jarno Trulli. Mick approdò alla Ferrari Driver Academy proprio dal Tony Kart Racing Team, che è stato scelto dal Cavallino nel 2016 per selezionare le giovani promesse dal karting all'automobilismo. La sinergia ha promosso il 19enne Dino Beganovic, pilota di F.3 e vincitore del Formula Regional European Championship nel 2020; e più di recente il finlandese Tuukka Taponen, iridato della categoria OK nel 2021. Il futuro? È sempre nel campo visivo dell'OTK Kart Group, che dal 2016 è fornitore unico delle scocche e dei motori della Fia Kart Academy, la formula che alleva i campioni del domani del karting e - chissà - dell'automobilismo. Il campionato è disputato su tre corse e riunisce 54 piloti della classe Junior provenienti da tutto il mondo, che competono con lo stesso materiale racing a disposizione.

Proprio la crescente popolarità globale del motorsport, specie nei Paesi dove prima era meno praticato, è alla base della forte e improvvisa crescita di domanda registrata dall'OTK Kart Group a partire dal 2020, dopo un decennio di tempo stabile, tendente al bello. Probabilmente anche l'effetto pandemia ha riportato molti appassionati a togliere il telo dal kart e rinverdire la passione. La forte reputazione internazionale di Tony Kart e degli altri brand del Gruppo ha permesso la recente diffusione anche nel Rental, il mercato del noleggio delle flotte messe a disposizione nei kartodromi. Sono destinate a chi ama girare per divertirsi, un po' come al luna park, senza velleità agonistiche. La divisione Rental dell'OTK Kart Group è un progetto relativamente nuovo, ma dai margini di crescita molto interessanti. Ruota intorno al Viper, un modello dotato di motore Honda quattro tempi e protezioni contro gli urti. L'esigenza che soddisfa è diversa dal racing: il Viper è facile da guidare per chiunque, facile da mantenere, robusto e affidabile. Insomma: fatto apposta per divertire più persone possibile allargando il bacino del karting. L'estetica può essere completamente personalizzata, secondo le esigenze dei gestori dei kartodromi; per quelli al coperto, è allo studio una versione elettrica. L'esperienza nelle corse e nella produzione paga anche qui. Anche solo per una "kartata" serale con gli amici e i colleghi di lavoro, è sempre più appagante ritrovarsi fra le mani il meglio a disposizione.