Stellantis
Le nuove Maserati “saranno completamente diverse”: Ralph Gilles anticipa la svolta del Tridente
"Sono stufo delle SUV"
Parlando con il magazine Car Design News, Gilles si è detto “stufo” delle SUV: secondo la "matita", la mania dei modelli a ruote alte “è bella che finita. Un sacco di persone chiedono le berline. I designer più giovani vogliono le hatchback come la GTI degli anni Ottanta. Vogliono un’auto divertente da guidare e facile da parcheggiare”. Una domanda che, spiega, “ci sta facendo ripensare a forme e carrozzerie diverse”.
Il ragionamento del designer americano ha anche basi generazionali: gli automobilisti più giovani, e quelli che lo diventeranno presto, sono cresciuti in famiglie dove - per la maggior parte - c’erano SUV e crossover. E come ogni generazione venuta prima di loro, anche questa vuole differenziarsi da quella dei propri genitori, che a loro volta avevano abbandonato monovolume e station wagon su cui erano cresciuti per salire sulle prime auto a ruote alte.
Maserati è "pronta per un cambio di rotta"
Nell’intervista, Gilles fa principalmente riferimento al mercato americano, dove la proposta di berline del gruppo Stellantis si limita alla Dodge Charger e all’Alfa Romeo Giulia, ma il pensiero corre inevitabilmente anche all’Europa, dove potrebbero arrivare diverse novità. “Ho 14 brand di cui occuparmi e ogni territorio è un enigma a sé”.
In Europa, spiega Gilles, “abbiamo grandi nomi ma c’è una certa sovrapposizione, e dobbiamo fare un po’ di pulizia. Fiat e Peugeot hanno i loro mercati. Citroën e altri hanno grandi storie, ma abbiamo l’opportunità di cambiare, per creare nuove identità. Alfa Romeo è più difficile da interpretare, perché il concetto di performance è diverso per le nuove generazioni. Maserati è matura per un completo cambio di rotta. Stiamo progettando le prossime Maserati, e saranno completamente diverse da tutte quelle che avete visto fino a questo momento: molto futuristiche, ma al tempo stesso una dichiarazione precisa. Maserati è il luogo in cui sperimentare con tutti gli strumenti tecnologici disponibili in Stellantis, che abbiano senso o meno dal punto di vista del mercato”.