Mercato italiano
Auto usate: prezzi alle stelle (+25% in 6 anni), ma il mercato resta leader
La domanda è sempre più orientata al risparmio
Quest’anno, però, qualcosa è cambiato. Nel complesso il settore delle auto usate ha registrato un rallentamento del giro d’affari dopo due anni di crescita: calo dello 0,2%, dovuto a una riduzione dei prezzi del 2,1%, che ha annullato l’aumento del 2,1% dei passaggi di proprietà. In ogni caso, il valore assoluto rimane elevato: 24,4 miliardi di euro, quasi 8 miliardi in più rispetto all’auto nuova. È la conferma di una domanda sempre più orientata al risparmio. Inoltre, il calo dei prezzi, unito a un mix di vendita più “popolare”, evidenzia la cautela dei consumatori.
Quanto al nuovo, l’Osservatorio segnala una frenata netta della spesa delle famiglie: -9% a 16,5 miliardi di euro. A fronte di immatricolazioni in diminuzione del -9,9%, i prezzi restano sostanzialmente stabili (+0,8%) dopo anni di forte crescita. Sul fronte del mix, l’analisi conferma lo spostamento verso fasce e tecnologie più costose, mentre le city car, un tempo spina dorsale del mercato, scendono dal 17% del 2019 al 12%. In ogni caso, la domanda dei privati resta lontana dai livelli pre-pandemia: -25% le immatricolazioni rispetto al 2019, -10% la spesa. “Non bastano incentivi a singhiozzo per stimolare le famiglie, alle prese con un potere d’acquisto ridotto e un contesto di persistente incertezza”, sottolineano gli autori dell’Osservatorio.