Infrazioni
Se il telelaser viene usato anche per scovarci al telefonino
Vi hanno fermato per contestarvi un eccesso di velocità e vi hanno multato anche per l'uso del cellulare alla guida o il mancato uso delle cinture di sicurezza? Se il vigile vi ha scoperto guardandovi attraverso l'obiettivo del telelaser, la multa è legittima. Questo perché l'apparecchio in questione, anche se costruito e omologato per rilevare prima e provare poi il superamento del limite di velocità, può essere utilizzato anche come ausilio per l'agente, grazie al mirino e alla fotocamera di cui è dotato. In pratica, è come se l'agente usasse un binocolo per scovare a distanza chi conduce l'automobile e verificare se commette infrazioni.
Contestazione immediata. Tutto ciò, tuttavia, ha validità se il vigile vi ferma e vi contesta subito la o le violazioni. La foto scattata dal telelaser che vi immortala senza cintura (o mentre siete al telefono) non ha alcun valore, invece, se prodotta a posteriori. Le forze dell'ordine oggi possono contare su strumenti in grado di osservarvi anche a un chilometro di distanza e sempre più comandi ne fanno uso anche in questa modalità. Per questo, ora più che mai, è necessario adottare la massima prudenza e rispettare sempre le norme del Codice della strada.
Cosimo Murianni