Formula 1
Tutte le novità sul futuro del circus
Importanti novità per la Formula 1 al termine della riunione della "F.1 Commission" a cui hanno preso parte il presidente della FIA, Ben Sulayem, il ceo della F.1 Stefano Domenicali, i delegati tecnici della Federazione e tutti i rappresentanti delle squadre. Dalle direttive tecniche sul porpoising al budget cap, ecco cosa è stato decisivo durante il vertice tenutosi stamattina in Austria.
Porpoising. Era il tema più scottante, almeno sotto il profilo tecnico. I controlli per limitare il fenomeno del saltellamento delle vetture - quelli definiti dalla direttiva tecnica numero 39 - entreranno in vigore solamente dal GP del Belgio di fine agosto e non dal GP di Francia, come originariamente previsto. Sono state inoltre discusse una serie di soluzioni al porpoising che saranno introdotte a partire dal 2023.
Budget Cap. Altro argomento caldo, questa volta sotto il profilo finanziario, era quello legato all'adeguamento del budget cap all'inflazione. L'aumento dei costi dei materiali, così come quello dei trasporti, ha messo in seria difficoltà le squadre. L'accordo per aumentare il tetto di spesa del 3,1% è stato raggiunto con 9 favorevoli e 1 contrario.
Test. Il Mondiale 2022 terminerà il 20 novembre e, per evitare di avere una pausa invernale troppo lunga, si sta valutando un inizio anticipato a fine febbraio o al massimo a inizio marzo. Per agevolare le squadre, sarà organizzata un'unica sessione di test collettivi dalla durata di quattro giorni. La sede, con tutta probabilità, sarà quella del Bahrain. Stessa sede del primo GP della prossima stagione.
Regole 2026. Si è discusso anche del nuovo pacchetto regolamentare relativo alle power unit del 2026 che era già atteso per la fine giugno. La nota ufficiale della Federazione parla di un "pacchetto di regole prossimo alla finalizzazione". Scalpitano Audi e Porsche che, pur avendo ufficializzato l'interesse per la Formula 1, attendono di conoscere i regolamenti tecnici per poi pronunciarsi definitivamente.