Motorsport
Kalle Rovanperä inizia la scalata verso la Formula 1
Passaggio alle ruote scoperte
Si tratta di un percorso inedito per un pilota rally: solitamente la transizione avviene infatti nella direzione opposta – come nel caso di Kimi Räikkönen. Tuttavia, il giovane finlandese ha già un programma strutturato per compiere questo salto: accumulare esperienza quest’anno con i quattro appuntamenti invernali della Castrol Toyota Formula Regional Oceania Trophy e successivamente correre nella Super Formula. Toccherà poi rivolgere uno sguardo al 2027, anno in cui Rovanperä punta a un sedile in Formula 2: ultimo step oggi per agguantare il famigerato volante in un team del Circus. Un percorso di crescita in cui il pilota avrà il supporto di Toyota e anche dell’italiana Tatuus.
Il primo step
Il Castrol Toyota Formula Regional Oceania Trophy è un campionato propedeutico perfetto per il periodo invernale – quando la maggior parte delle competizioni sono ferme ai box. Infatti, qui Kalle Rovanperä sfiderà i più talentuosi piloti del panorama Formula Regional e Formula 3, come Freddie Slater, Louis Sharp e Ugo Ugochukwu. Il campionato ha formato piloti del calibro del campione del mondo Lando Norris, Tsunoda, Stroll e Lawson. La vettura su cui salirà Rovanperä è una monoposto Tatuus con telaio T-318 in configurazione FT-60, ovvero motorizzata con propulsore Toyota da 2.0 litri alimentato da bio-carburanti.
Obiettivo: macinare chilometri
L’ex rallysta non punta certo a podi e vittorie immediate, ma a costruire basi solide per migliorare la guida con le monoposto. Per lui si tratta di un allenamento: già a dicembre “The Flying Finn” aveva percorso i primi chilometri in un test con la Super Formula – categoria con cui correrà nel 2026 – poi sfortunatamente interrotto per motivi medici. Il resoconto dell’ultimo weekend per Rovanperä non si può definire dei più rosei: nelle prime quattro gare ha ottenuto due top 15 e un ritiro, dopo essere stato coinvolto in una carambola al via. Tra i protagonisti del weekend spiccano invece Louis Sharp (futuro pilota Prema in F3) e lo statunitense Ugo Ugochukwu, due volte sul gradino più alto del podio.