Chatbot
Grok arriva sulle Tesla in Europa: ecco cosa può fare l’AI di Elon Musk
Ecco cosa può fare Grok
L'intelligenza artificiale Grok, creata dall'azienda xAI (anch'essa di proprietà di Musk), si arriva tramite un comando sul volante o dallo schermo touch a centro plancia, e permette di conversare in linguaggio naturale su argomenti di ogni genere, ma soprattutto aiutare il conducente durante i viaggi: si possono impostare destinazioni sul navigatore, modificare il percorso in tempo reale e attingere al manuale d'uso per farsi spiegare funzionalità poco chiare.
Diverse personalità
Grok può essere impostato per utilizzare una delle personalità predefinite, ossia: Ara (femminile ottimista), Eve (femminile rilassante), Leo (maschile british), Rex (maschile calma) e Sal (maschile rilassante). Ci sono poi i diversi comportamenti della AI che possono essere selezionati dall'utente: ci sono quelli di assistente, tutor linguistico, terapeuta, narratore oppure, in alternativa, modalità specifiche per bambini e anche quelle cosiddette Nsfw (Not Safe For Work), riservate ai per maggiorenni, ossia scatenato, sexy, motivazionale, romantico e polemico.
Come si fa ad attivarlo
La AI di Grok viene scaricata gratuitamente con l'aggiornamento 2026.2.6 del software di bordo. Per poterla utilizzare serve però una connessione Wi-Fi stabile (come l'hotspot del telefono, oppure quella di casa quando si è parcheggiati) oppure un abbonamento al servizio Premium Connectivity. Quest'ultimo è gratuito per le ammiraglie Model S e Model X e a pagamento sulle Model 3 e Model Y dopo il periodo di prova iniziale, al costo di 9,99 euro al mese.