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Abolizione PraIl vice ministro promette: "Le tariffe auto scenderanno di 39 euro"

 

Pronta la bozza di decreto sull’accorpamento Pra-Motorizzazione. La riforma immaginata dal ministro delle infrastrutture, Graziano Delrio, e dal suo vice, Riccardo Nencini, porterà alla scomparsa del certificato di proprietà e alla fusione della Motorizzazione civile e del Pubblico registro automobilistico in un nuovo soggetto, l’Agenzia per il trasporto stradale. Il provvedimento dovrebbe arrivare nelle prossime settimane a palazzo Chigi per l’approvazione da parte del consiglio dei ministri. Nelle intenzioni del governo la manovra, oltre a produrre una semplificazione per gli automobilisti (resterà un unico documento, la carta di circolazione) porterà anche a una sensibile riduzione delle tariffe automobilistiche.

Il parere di Nencini. Come ci ha anticipato il vice ministro Nencini in un'intervista esclusiva rilasciata a Quattroruote, rispetto ai cento euro che si pagano attualmente (27 euro di emolumenti Pra, 9 euro di diritti Motorizzazione e due imposte di bollo da 32 euro) si pagheranno 61 euro per ogni formalità (29 euro di tariffa e 32 euro di imposta di bollo).

Su Quattroruote a fine mese. Invariata, per ora, l’Ipt, l’Imposta che fa impennare i costi di immatricolazione e di passaggio di proprietà e che, nonostante l’abolizione delle province, non è mai stata eliminata. Tutti i dettagli della riforma sul prossimo numero di Quattroruote, in edicola il 25 settembre. M.R.