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Mercato italianoLe vendite di auto rallentano, ma restano positive

 

Continua a essere positivo l'andamento del mercato dell'auto in Italia, che a luglio cresce del 5,9% con 145.363 nuove unità. Un tasso più contenuto, dopo l'impennata del mese scorso, ma che resta incoraggiante rispetto alle previsioni, secondo cui nel 2017 si dovrebbero raggiungere circa 2 milioni di vetture immatricolate. Il cumulato dei primi sette mesi del 2017 segna un aumento dell’8,6% grazie a 1.282.353 immatricolazioni complessive.

Rallenta FCA. Il gruppo FCA ha chiuso con 40.992 vetture immatricolate (+3,66%), portando a 375.891 le unità vendute nei primi sette mesi dell'anno (+9,21%). Un risultato raggiunto sulla spinta del contributo di Alfa Romeo (+26,79%; 3.393) e di Jeep (+27,05%; 3.556), mentre rallenta la Fiat, che vende 29.433 nuove  unità (+0,18%) e resta in negativo Lancia,, che come nei mesi scorsi continua a registrare il segno meno (-5,50%; 4.247 vetture). Numeri importanti, invece, quelli dei brand di lusso: la Maserati conta +96,93% (321 auto) e la Ferrari +23,53% (42 esemplari).

I gruppi tedeschi. A risentire di più della frenata di luglio sono soprattutto i gruppi tedeschi. Tra questi, Daimler ottiene il risultato migliore, l'unico che non è accompagnato dal segno meno, restando in parità rispetto a luglio 2016 (+0,18%) grazie alle 5.319 Mercedes consgenate (+1,28%) che bilanciano le 1.763 Smart (-2,97%). Il gruppo Volkswagen limita i danni, chiudendo in negativo solo dello 0,75% (con 17.569 unità): il risultato peggiore è quello del marchio Volkswagen (9.425, -3,87%), seguito da Skoda (1.619, -2,18%). Compensano Audi (5.270, +5,46%) e Lamborghini (12 esemplari, +9,09%), mentre resta stabile la Seat (1.243; +0,73). Va peggio alla BMW, che vende il 17,99% in meno di auto rispetto al 2016 (5.604 unità). In perdita entrambi i marchi: quello principale registra un -19,10% (3.993) e Mini -15,08% (1.611).

In crescita gli altri. Il gruppo PSA, con 14.385 auto, cresce del 27,86%: recupera rispetto ai mesi scorsi la Peugeot (8.403, +31,17%) e continua sul trend consolidato la Citroën (5.748, +25,72%). Restando in ambito PSA, la Opel si attesta sulle 7.509 unità (+9,80%), mentre la Ford chiude luglio con 10.112 consegne (+8,36%). Terzo mese positivo per la Nissan che, con 4.951 consegne, cresce del 15,38% rispetto all'anno scorso, con le 4.842 unità del marchio principale che bilanciano i numeri di Infiniti. Il gruppo Jaguar Land Rover resta in positivo (+1,48%), grazie alle 1.547 consegne del marchio Land Rover (+4,10%).

Corrono i gruppi asiatici. Non si arresta la corsa del gruppo Toyota, che chiude luglio con 6.746 immatricolazioni e un incremento delle vendite del 33,43% raggiunto grazie al marchio principale (6.576 auto, +34,51%), nonostante tenga anche il marchio Lexus (170 esemplari, +1,80%). Bene anche la Kia (4.356, +8,76%) e la Suzuki, che cresce del 38,42% con 2.385 consegne, mentre Hyundai perde quota (3.717, -8,65%). 

Un quarto del mercato alle società. Il trend dei mesi scorsi resta stabile anche a luglio, con i privati in calo dell'1,8% e la crescita sempre più spinta (+25,7%) delle immatricolazioni alle società. Anche il noleggio aumenta dell’8,7%, spinto dai numeri di quello a breve termine. In questo quadro, le società raggiungono il 25,2% della quota di mercato e il noleggio il 16,3%, mentre i privati calano al 58,5%.

Sempre meno auto usate. Il mercato dell’usato totalizza a luglio 378.884 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture, in calo dell’1% rispetto allo scorso anno. Nel complesso, sono stati raggiunti 2.838.956 passaggi di intestazione nei primi sette mesi del 2017 (-2,5%).

In testa ancora la Panda. La Fiat Panda resta l'auto più venduta in Italia anche a luglio (9.461), seguita dalla Fiat 500 (5.525) e dalla Punto (4.484). La Lancia Ypsilon guadagna il quarto posto (4.246), mentre al quinto si piazza la Citroën C3 (3.852). Segue ancora un'altra Fiat, la Tipo, con 3.574 unità, mentre al settimo posto c'è la Renault Clio (3.437). Scende fino all'ottava posizione la Fiat 500X, con 3.225 consegne, mentre Ford Fiesta (2.979) e Dacia Sandero (2.966) chiudono la top ten di luglio.  

Raddoppiano (quasi) le ibride. Restano numeri importanti quelli delle auto diesel (82.114 nuove unità), ma in crescita solo dello 0,2% rispetto al luglio 2016. Segue l'alimentazione a benzina, con 45.579 immatricolazioni e un incremento del 5,7%. Ma è tra le alternative che si intravedono le principali novità, con le ibride che continuano a crescere a ritmo sostenuto: 5.301 consegne, il 95,1% in più. Ancora positivo il bilancio delle elettriche, raddoppiate rispetto al luglio scorso, ma sempre marginali (142 unità), e delle auto a Gpl, che raggiungono le 11.449 consegne e aumentano le vendite del 44,3%. Perdono mercato, ancora, le auto a metano che, con 1.978 immatricolazioni, segnano -30,5%.

Il commento dell'Unrae. Secondo l'associazione delle Case estere, “il mercato sembra aver risentito dello sforzo immatricolativo dei mesi scorsi, denunciato dal calo delle vendite nel canale privati". Come ha sottolineato il presidente, Michele Crisci, il rallentamento potrebbe spiegarsi per due ragioni: "L’uscita delle vetture km 0 dai concessionari al cliente finale e per il maggiore utilizzo del canale noleggio a privati”. I risultati di luglio confermano tuttavia le previsioni per il 2017, che l'Unrae stima in 1.950.000 immatricolazioni e un incremento del 6,8% rispetto all’anno scorso, con quasi 125.000 unità in più.