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Fiat TipoLa prova della 1.6 MJT 5 porte Lounge


Prima o poi doveva tornare anche la Fiat Tipo. Anche se poi, quella di oggi, è molto diversa dall’originale di fine anni 80, alla quale, seppur idealmente, vorrebbe riallacciarsi. Tanto per cominciare, alla Tipo di oggi è spuntata la coda: un terzo volume che c’entra proprio pochino con l’antenata, oltre che con i gusti abituali dell’automobilista europeo. Ciò non toglie che la linea sia equilibrata, gradevole, a tratti persino elegante. E poi ci sono gli aspetti economici: si parte dai 15.000 euro della 1.4 a benzina, ma sono interessanti anche i 20.200 richiesti per la 1.6 a gasolio di questa prova. Si tratta di un’auto completa, con una buona dotazione di accessori, e l’assenza di frizzi e lazzi non l’avvicina alle low cost in senso stretto. Insomma, siamo molto lontani da una Dacia, qualora l’idea del “value for money" vi avesse fatto balenare l’idea d'improbabili paralleli.

Il discorso rimane valido anche quando si sale a bordo: il lusso e il prestigio sono un’altra cosa, ma ciò non toglie che sia un’auto ben fatta e altrettanto ben dotata. Nessuna concessione al superfluo, nessuna ostentazione e uno stile un po’ austero. Ma anche una congrua disponibilità di spazio: i posti sono cinque, anche se poi, all’atto pratico, si viaggia comodi soprattutto in quattro, con un’apprezzabile ariosità pure per chi siede dietro. La quasi totale assenza del tunnel regala spazio per i piedi e i sedili anteriori non troppo incombenti la rendono perfetta anche per viaggi di un certo impegno, nei quali emergono pure le buone capacità di filtraggio delle sospensioni. E anche dal punto di vista acustico non ci si può lamentare.

Come va. La Tipo del terzo millennio, su strada, fa piuttosto bene il suo dovere e il suo elemento di forza è l'equilibrio tra le ragioni del confort e quelle della guidabilità. Ci fosse bisogno di dirlo, non è il caso di parlare di piacere di guida nel senso classico del termine e tanto meno di sportività. In questo caso, la partita si gioca sul filo della gradevolezza perché, se invece si comincia a forzare il passo, la morbidezza dell'assetto non ci mette poi molto a farsi sentire: il rollio diventa subito evidente e non invoglia il pilota a essere troppo insistente nel chiedere alla Tipo di prestarsi alla bella guida. In questo, ci mette del suo anche la scarsa prontezza dello sterzo. In compenso, il corretto rapporto di demoltiplicazione e una servoassistenza che alle basse velocità rende il volante leggero, ma non evanescente, le regalano un'invidiabile agilità. Al buon carattere della Tipo concorre anche il motore: non ha certo il pregio della novità, perché è in giro ormai da qualche anno, ma regge bene al trascorrere del tempo. Da fuori, soprattutto a freddo, è un po' rumoroso, ma nell'abitacolo ha una presenza che non è per nulla fastidiosa. E poi c'è la brillantezza, che senza ombra di dubbio rappresenta l'aspetto più dinamico della Tipo. Se usate la prima parte del contagiri, più o meno fin verso quota 2.000-2.500, avete a disposizione scioltezza e disponibilità nel prendere i giri, che sfocia poi in un certo temperamento quando invece decidete di proseguire nell'esplorazione, che si conclude attorno ai canonici 4.500 giri.

Consumi. Per chiudere, una buona notizia, perfettamente in sintonia con la più generale attitudine alla temperanza della Tipo: i consumi sono sempre contenuti, quando non addirittura molto bassi. Un discorso che vale in tutte le situazioni, come dimostrano anche i numeri del Centro prove, che si riassumono in una media generale di 16,4 chilometri con un litro di gasolio.

Alessio Viola
(Prova su strada ripresa da Quattroruote di maggio 2016)

Pregi e difetti
Pregi Difetti


FIAT Tipo 1.6 Mjt S&S 5p. Lounge

Capacità di carico e versatilità. La Tipo è un'automobile dove l'ampio spazio è utilizzato con intelligenza. Ampio e ben sfruttabile anche il bagagliaio.

Consumo. Si accontenta di poco un po' in tutte le situazioni. In città si fanno quasi 17 km con un litro, che salgono a poco meno di 20 nell'uso extraurbano.

Confort posteriore. Chi siede dietro deve fare i conti con qualche scossone di troppo: l'assorbimento delle sospensioni è migliorabile.

Sterzo. Grazie alla modalità City, è molto leggero nel traffico urbano, il che è un bene. Nell'uso normale manifesta una certa lentezza, del resto coerente con il tipo di auto.

Dati rilevati
Velocità
MASSIMA 197.045 km/h (IN VI)
Accelerazione
0-100 KM/H 10.1 s
400M DA FERMO 17.2 s
1KM DA FERMO 31.8 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H 14.2/16.9 (IN VI)
1 KM DA 70 KM/H 30.2 (IN VI)
FRENATA
100 KM/H
A MINIMO CARICO
39.9 m
CONSUMI MEDI
STATALE 19.9 km/l
AUTOSTRADA 16.9 km/l
CITTÀ 16.8 km/l
Pagelle
Abitabilità5
Accelerazione4
Accessori4.5
Audio e navigazione4
Bagagliaio5
Cambio4
Climatizzazione3.5
Confort3
Consumo4.5
Dotazioni sicurezza4
Finitura4
Freni5
Garanzia2
Motore4.5
Plancia e comandi4
Posto guida5
Prezzo5
Ripresa4.5
Sterzo3.5
Strumentazione4
Su strada4
Visibilità4
 

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