Ivass
Arbitro assicurativo: dal 15 gennaio cambia tutto per i reclami RC Auto
Arriva l’Arbitro assicurativo (Aas): dal 15 gennaio 2026 entra in funzione un organismo indipendente e imparziale, istituito presso l’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni). Il suo compito è decidere in modo rapido le controversie tra clienti e compagnie senza ricorrere al giudice ordinario.
La procedura è interamente documentale, quindi non prevede perizie o testimoni: l’Arbitro stabilisce chi ha ragione e chi ha torto in modo semplice e veloce.
Chi è l’Arbitro?
L’Aas opera tramite collegi composti da esperti indipendenti. Ogni collegio è formato da cinque membri: il presidente e due componenti indicati dall’Ivass, un rappresentante scelto dalle associazioni delle imprese o degli intermediari assicurativi e un altro designato dalle associazioni dei consumatori e dei clienti professionali, in modo da garantire un equilibrio tra gli interessi coinvolti.
Anche per l’auto
L’Arbitro riguarda anche la RC Auto obbligatoria, con un limite di 2.500 euro nei casi in cui il danneggiato agisce direttamente contro l’impresa, cioè nei classici incidenti stradali. Per le polizze facoltative, come la Furto e incendio, il massimale sale a 25.000 euro.
Come fare ricorso
Per presentare ricorso, l’automobilista deve aver già inviato un reclamo alla compagnia. Se la risposta è negativa o se trascorrono 45 giorni senza esito, è possibile rivolgersi all’Aas entro 12 mesi dal reclamo, versando 20 euro tramite PagoPA. La somma viene restituita se il ricorso viene accolto. Sono ammessi solo fatti che non risalgono a più di tre anni dal reclamo e che siano avvenuti dopo l’1 ottobre 2025, data di entrata in vigore del Regolamento istitutivo. Il ricorso viene presentato esclusivamente online, attraverso un portale dedicato con procedura guidata, anche tramite associazioni dei consumatori. Restano esclusi i sinistri che coinvolgono il Fondo di garanzia per le vittime della strada, ossia quelli con veicoli non assicurati o non identificati.
La condanna non vincola, ma pesa
L’Arbitro decide entro 90 giorni per i casi semplici o entro 180 giorni per quelli più complessi. Le decisioni non sono vincolanti per le parti. Tuttavia, se la compagnia non le rispetta entro 30 giorni, l’inadempimento viene pubblicato sul sito dell'Arbitro per cinque anni e rimane in evidenza per sei mesi anche sul sito dell’assicurazione coinvolta. Se il cliente o l’impresa non sono soddisfatti dell’esito, possono comunque rivolgersi all’autorità giudiziaria.
Per saperne di più
Si può telefonare dall'Italia al contact center consumatori Ivass al numero verde 800486661 (da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 14.30). E dall’estero al numero +39069435 8604. Per richieste di assistenza relative ai ricorsi già trasmessi o in fase di compilazione, si può chiedere supporto tramite il portale Aas, accedendo all’area riservata.