Veicoli commerciali
Maxus in Italia, entra in scena Saic
Il mini col full hybrid
Escono di scena, per il momento, la grande monovolume Mifa 9 e e l’autotelaio da 7,5 tonnellate, sempre elettrici, mentre nei pick-up c’è l’avvicendamento fra il T90 a batteria e il T60 diesel di taglia analoga. Il 2027 porterà comunque un nuovo pick-up elettrico (verosimilmente l’eTerron di taglia maggiore) e, soprattutto, un furgone compatto vero e proprio, al di sotto dell’eDeliver 3, che si differenzierà anche per il powertrain full hybrid a benzina. Obiettivo della “nuova” Maxus italiana, guidata da Edoardo Gamberini, una quota di mercato del 5% nel 2028. Un traguardo cui il marchio cinese guarda grazie a una rete di una quarantina di concessionari entro la fine di quest’anno (attualmente sono 16), a una competenza sul prodotto già abbastanza diffusa nel Paese, a una garanzia di 5 anni su tutti i modelli e anche a un livello di prezzi che, fra equipaggiamento di base più completo e sconti, dovrebbe portare il vantaggio rispetto ai leader del mercato attorno al 10%.