Cerca

Curiosità

Volkswagen
Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

Redazione Online
1 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

2 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

3 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

4 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

5 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

6 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

7 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

8 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

9 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

10 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

11 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

12 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

13 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

14 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

15 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

16 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

17 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

18 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

19 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

20 / 20

Volkswagen - Il Bulli del 1955 che viaggia su rotaie

In occasione dell'International Volkswagen Bus Day in programma il 2 giugno ad Hannover, la Casa presenterà un esemplare unico restaurato dal reparto Classic di Volkswagen Commercial Vehicles: si tratta del "Bulli rail", noto anche con la sigla Klv-20, ovvero di un Bulli del 1955 convertito per l'uso su rotaie dalla Martin Beilhack di Rosenheim su richiesta delle ferrovie tedesche.

70 km/h sulle rotaie. Partendo dalla base di un T1 Kombi furono realizzati circa 30 esemplari nell'arco di un anno, da utilizzare per i servizi di manutenzione e controllo delle linee ferroviarie. Questi veicoli rimasero in uso fino agli anni 70. L'esemplare recuperato e restaurato dalla Volkswagen è caratterizzato dalla sigla 20-5011 ed è equipaggiato da un motore da 1.1 litri e 28 CV, capace di 70 km/h di punta massima. È dotato di cambio manuale a quattro marce e di un sistema idraulico per il sollevamento degli assali: questo permetteva, con una sola persona a bordo, di sollevare il veicolo e farlo ruotare su se stesso per invertire la marcia sulle rotaie.

Il volante non serve. Per essere in regola con la circolazione su rotaie sono stati rimossi i gruppi ottici e aggiunti i segnali luminosi tipici dei treni, mentre le ruote in acciaio hanno un diametro di 550 mm e contribuiscono a portare la massa totale a 2.200 kg. L'impianto frenante prevede il comando idraulico con il pedale di serie e il freno a mano meccanico. L'abitacolo infine è caratterizzato da otto posti su tre file con quattro portiere tradizionali di accesso, ma, soprattutto, non ci sono né il volante né gli specchietti retrovisori.