Pare che la prima sfida “ufficiale” tra un aereo e un’autovettura avvenne nel 1910, appena sette anni dopo il primissimo volo controllato portato a termine da Wilbur e Orville Wright a bordo del rudimentale Kitty Hawk. All’Atlanta Motor Speedway, l’asso Charles K. Hamilton con il suo biplano seguì, radente, una S.P.O. condotta in pista da un certo Kjelson; quest’ultimo perse per pochi metri proprio nel passaggio finale. O almeno questo è quanto si narrava sul magazine Flight, proprio nel 1910.
L’8 dicembre 1931, Tazio Nuvolari gareggiò contro un Caproni Ca.100 pilotato da Vittorio Suster. L’Alfa Romeo 8C 2300 del pilota mantovano, quell’anno vittoriosa alla Targa Florio, al Gran Premio d’Italia in quel di Monza e alla 24 Ore di Le Mans, nulla potè contro il velivolo, che ebbe la meglio all’Autodromo romano del Littorio. Un cronista dell’epoca raccontò: “V’è stato anzi un momento, al secondo giro, in cui le ruote dell’apparecchio erano più basse della testa di Nuvolari”.
Quasi cinquant’anni dopo, la sfida forse più celebre di questa gallery: era il 21 novembre 1981 quando la Ferrari 126 CK di Formula 1 sfruttò il suo sei cilindri turbo per battere il Lockheed F-104 Starfighter dell’Aeronautica Militare sulla pista della base di Istrana, in provincia di Treviso. Al volante della monoposto di Maranello c’era Gilles Villeneuve, che trionfò in accelerazione davanti più di ottantamila persone. In loco c’erano anche Nelson Piquet e Riccardo Patrese su Brabham e Bruno Giacomelli su Alfa Romeo.
Nel 2003, Michael Schumacher e la Scuderia Ferrari mettono in bacheca la loro quarta stagione trionfale. L’11 dicembre, rievocando il duello di Villeneuve, la velocissima F2003GA sfida l’Eurofighter Typhoon, che proprio in quegli anni si prepara a sostituire l’F-104 nel ruolo di caccia intercettore per l’Aeronautica Militare. Ai comandi del velivolo da 180 kN di spinta, in rullaggio nell’Aeroporto di Grosseto, c’è Maurizio Cheli; il Kaiser è nella sua monoposto rossa da oltre 900 cavalli a 19.000 giri/min: tre prove in totale, vince il jet per 2-1.
L’Eurofighter Typhoon ritorna a sfidare una quattro ruote. L'aereo non è quello dell’Aeronautica tricolore, ma della Raf di Sua Maestà e ad organizzare la prova è la redazione di Top Gear/BBC. In pista c’è una Bugatti Veyron da 1.001 cavalli, al volante Richard Hammond, vince chi copre per primo due miglia ovvero 3,21 chilometri: in verticale per il caccia dopo essere decollato, in orizzontale per la hypercar di Molsheim con partenza da ferma. Quest’ultima non sfigura, va detto, ma la vittoria sullo “sparo”, anche qui, la porta a casa chi vola.
L’ultima prova di queste schede porta in campo una McLaren Speedtail contro un Lockheed Martin F-35 Lightning: la regia è di Fifth Gear/BBC, al volante della hypercar c’è Chris Harris e, questa volta, il percorso è più complesso rispetto ai match visti in precedenza: si compie un “giro” triangolare tra tre piste intersecanti di un aeroporto militare. E anche qui, il caccia — effettuando manovre da 7G da cardiopalma — ha la meglio sulla hypercar di turno.
Una sfida epica, da sempre. Un confronto che ha affascinato a più riprese l’uomo pilota-motorista del Ventesimo secolo, ma non solo. Auto contro aereo, la potenza e la tecnologia pensate per correre sull’asfalto contro quelle concepite per sfrecciare nel cielo. Una questione che si generò spontaneamente nei primi anni del Novecento, quando in realtà auto e aereo erano ancora agli albori della loro storia. Nelle schede qui sopra, ricordiamo le tenzoni più memorabili tra queste due macchine, spesso con protagonisti leggendari. Siete pronti? Allacciate le cinture, perché si parte. Anzi, si decolla.