Pirelli
L'azenda della Bicocca sarà Official Tyre Partner dell’Australian Open
L'ormai imminente Australian Open è tra gli eventi più attesi dagli sportivi italiani. Le gesta di Jannick Sinner e di tanti altri tennisti nostri connazionali hanno riacceso l'interesse per il gioco della racchetta e ancor di più le speranze di nuovi trionfi, ancor di più dopo le vittorie dello stesso Sinner proprio a Melbourne e all'Us Open di New York e della squadra di Coppa Davis. Tuttavia, al torneo australiano, al via il 12 gennaio presso la Rod Laver Arena, non saranno presenti solo i nostri atleti (ben 10 sono entrati nel tabellone principale), ma anche aziende del Belpaese in qualità di partner: è il caso della Campari con il marchio Aperol, della Peroni con Nastro Azzurro e Pirelli.
Accordo pulirennale. L'azienda della Bicocca, infatti, ha aggiunto il tennis all'elenco di sport e competizioni coperte dal suo marchio principale (motosport, calcio, vela e sci), firmando con gli organizzatori di uno dei grandi appuntamenti del cosiddetto Grande Slam un accordo di partnership di durata pluriennale valido, per l'appunto, già da quest'anno. La Pirelli sarà Official Tyre Partner dell’Australian Open e potrà così sfruttare "un’importante vetrina per promuovere il brand in tutto il mondo: l'Australian Open è per Pirelli un’occasione di visibilità molto rilevante grazie all’attenzione che il tennis riceve a livello globale", ha commentato l'amministratore delegato Andrea Casaluci, secondo il quale la sponsorizzazione contribuirà anche "ad aumentare la conoscenza del nostro marchio in Australia che è un mercato con un’alta concentrazione di auto prestige. Proprio a Melbourne, sede del torneo, nel 2019 abbiamo aperto un Pirelli P Zero World, nostro modello di negozi flagship attualmente presenti in solo altre quattro città del mondo". La collaborazione consente anche di rilanciare un legame storico tra il tennis e l'azienda italiana: infatti, la Pirelli ha prodotto palline dal 1930 e fino agli anni 70.