Calcio
Cina, doppio colpo in Serie A: dopo BYD-Inter, Dongfeng si lega al Napoli
Calcio e non solo
BYD vende in Italia elettriche e ibride plug-in, mentre la Casa di Wuhan propone, oltre a Bev e Phev, anche full hybrid. I due costruttori hanno optato per le due squadre che, dal 2020, si sono spartite quattro scudetti e sono tuttora in lotta per il tricolore. Una specie di esercizio di posizionamento culturale, perché il calcio garantisce una penetrazione trasversale con tifosi di ogni estrazione sociale. Nella stessa ottica si inquadra la presenza della BYD nel film La Grazia, la nuova opera di Paolo Sorrentino, in cui il presidente della Repubblica Mariano De Santis (interpretato da Toni Servillo) viaggia sulle Denza Z9. Una rottura simbolica rispetto al capo di Stato a bordo di Lancia o Maserati Quattroporte, come già osservato dal nostro direttore editoriale, Gian Luca Pellegrini, in occasione dell'anteprima del film a Venezia.
Ondata in Europa
Tornando al calcio, la Lunga Marcia della Cina automotive in Europa era già iniziata nel 2005/2006: l’Inter fu la prima squadra italiana a scendere in campo con lo sponsor (allora Pirelli) scritto in caratteri cinesi per celebrare il Capodanno lunare. Mentre la svedese Volvo (oggi della cinese Geely) ha sponsorizzato per anni i nerazzurri. C’è stata poi una transizione dai capitali cinesi che compravano i club: Suning (rivenditore al dettaglio) all’Inter, Li Yonghong al Milan.
Gol in China
In più, la cinese Hisense (elettronica di consumo) è diventata uno dei partner più visibili nelle competizioni internazionali. Con AliExpress e Alipay+ integrati nell’esperienza d’acquisto dei biglietti e del merchandising. Senza contare che Infront, controllato dal cinese Wanda Group, gestisce i diritti d’immagine, le attività di marketing e i servizi media di numerosi club di Serie A e della stessa Lega Calcio. Dal “Made in China” al “Gol in China".