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Audi
Il 5 cilindri compie 40 anni

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Audi - Il 5 cilindri compie 40 anni

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Audi 100 GLS 5E, 1979

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Audi 80 CD, 1982

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Audi 100 GL 5D, 1978

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Audi 200 5T, 1981

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L'Audi quattro al Salone di Ginevra del 1980

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L'Audi quattro A2 Gruppo B al Rally di Corsica del 1983

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Audi Sport quattro, 1984

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Audi Coupé 2.3E, 1989

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L'Audi Sport quattro S1 di Walter Röhrl alla Pikes Peak del 1987

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Audi 200 quattro 20V, 1990

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L'Audi 90 quattro IMSA GTO del 1989

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Audi 100 TDI, 1990

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Audi S2 Avant, 1992

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Audi Avant RS 2, 1994

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Audi TT RS Roadster, 2009

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Audi RS 3 Sportback, 2011

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L'Audi TT RS da 380 CV che ha vinto la 6 Ore del Nürburgring nel 2011

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Audi RS 3 Sportback, 2015

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Audi RS Q3 performance, 2016

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Audi TT RS Coupé, 2016

L'Audi festeggia i 40 anni di carriera del motore 5 cilindri in linea, uno degli elementi cardine della propria storia e simbolo delle vittorie nelle competizioni. Il debutto di questa unità avvenne infatti nel 1976 in occasione del lancio della seconda generazione dell'Audi 100 (C2). Si trattava di una variante a benzina 2.1 litri da 136 CV dedicata alla Audi 100 5E e dotata di iniezione elettronica. Questo propulsore fu poi offerto anche sull'Audi 80 e il progetto modulare portò alla nascita di una variante diesel aspirata 2.0 da 70 CV.

Fino a 720 CV nelle competizioni. L'unione tra i 5 cilindri in linea e la tecnologia di sovralimentazione dette vita nel 1978 alla prima versione Turbo da 170 CV e 265 Nm, offerta in anteprima sull'Audi 200. L'evoluzione di questo progetto fu utilizzata poi per l'Audi quattro del 1980: la versione stradale raggiunse i 200 CV e fece da base ai modelli che conquistarono una serie impressionante di successi nel mondiale Rally. Per la serie speciale quattro Sport a passo corto, una variante inedita in allluminio del 5 cilindri con testata a 20 valvole raggiunse i 306 CV, mentre sulle vetture di Gruppo B si passò dai 450 CV iniziali fino ai 600 CV della Sport quattro S1. L'apice dello sviluppo in gara fu ottenuto nel campionato IMSA GTO, negli Stati Uniti, dove una versione con cilindrata ridotta a 2 litri nel 1989 raggiunse i 720 CV.

L'evoluzione dei motori benzina e diesel. Lo schema a 5 cilindri in linea continuò il suo sviluppo sui modelli stradali del Gruppo Volkswagen portando al debutto, nel 1989, l'iniezione diretta di gasolio. La versione 2.5 proposta dalla Audi 100 TDI era così capace di 120 CV e proseguì la sua carriera fino al 1997. In parallelo furono proposte nuove varianti turbobenzina, come la versione sviluppata in collaborazione con la Porsche da 315 CV della RS 2 e quella da 230 CV della S2. Dopo una lunga assenza, l'Audi ha deciso infine di tornare a questa architettura nel 2009 con l'inedito 2.5 TFSI da 340 CV proposto sulla TT RS e sulla RS 3, poi evoluto nella variante Plus da 360 CV e in quella da 310 CV della RS Q3. L'ultima evoluzione in ordine di tempo è quella attualmente offerta a listino: il modello da 367 CV della RS 3 e quello da 400 CV della nuova TT RS. L.Cor.